Galoppatoio, la precisazione del Comune
NUORO. «Sull'iter per l'affidamento del galoppatoio non c'è nessun silenzio, nessun imbarazzo, nessun ingarbugliamento della situazione e soprattutto nessuna procedura tecnica "poco limpida" – questa...
NUORO. «Sull'iter per l'affidamento del galoppatoio non c'è nessun silenzio, nessun imbarazzo, nessun ingarbugliamento della situazione e soprattutto nessuna procedura tecnica "poco limpida" – questa la precisazione dell’amministrazione comunale in relazione al nuovo rinvio della gara per l’affidamento in gestione della struttura di Pratosardo –. Si è provveduto, nel pieno rispetto delle regole, a sostituire il presidente della Commissione di gara che era risultato incompatibile per legami familiari – ha aggiunto la nota del Comune –. Per evitare di correre appresso a dietrologie infondate, l'amministrazione e gli amministratori sono sempre disponibili per chiarimenti e precisazioni su questa e qualsiasi altra vicenda che interessi la nostra attività».
Fin qua la precisazione dell’amministrazione sull’ormai annosa questione del Galoppatoio comunale di Pratosardo. La nuova puntata è stata scritta nei giorni scorsi e fai il paio con quella del Campo scuola. Ma se per quest’ultima struttura, la gara per l’affidamento è andata deserta, per il Galoppatoio i pretendenti c’erano. Erano due, anzi è il caso di dire, i soliti due: Gruppo ippico nuorese e Cetaf. Un faccia a faccia che si trascina ormai da anni, che ha visto il coinvolgimento del Tar e anche della procura della Repubblica. Ora, la gara sembrava che potesse andare a buon fine ma proprio quando la pratica stava per essere definitivamente chiusa è stato scoperto un cavillo burocratico che ha costretto l’amministrazione al rinvio. Pare soltanto di pochi giorni, ma per saperlo bisognerà aspettare il comunicato ufficiale. (plp)