La Nuova Sardegna

Nuoro

Ostriche, scatta lo stop alla vendita

di Angelo Fontanesi
Ostriche, scatta lo stop alla vendita

A San Teodoro peggiorano i dati sui coliformi, c’è l’ordinanza anche per le arselle

3 MINUTI DI LETTURA





OROSEI. «Ho le copie originali di atti risalenti sino all'800 che risolvono una volte per tutte e in maniera inconfutabile il grave problema degli sui civici nel territorio di Orosei e sono pronto a metterle a disposizione della collettività». A fare il “grande annuncio” non è un cittadino qualunque ma l'ex assessore ai Beni comunali Fabrizio Loddo. Figura molto nota alla cronaca locale non solo per i suoi trascorsi amministrativi ma anche perché, in quel ruolo, è stato il protagonista principale, nei primi anni 2000, dell'“affaire reliquati”.

Un caso politico giudiziario che portò, tra l'altro, al commissariamento del Comune e diede il via ad un procedimento penale del quale, il prossimo mercoledì, è prevista la prima udienza in tribunale. Un processo nel quale Fabrizio Loddo è imputato di lottizzazione abusiva aggravata, guarda caso, dal fatto che il reato si sarebbe consumato su terreni comunali in località Cala Liberotto gravati da uso civico.

«Ed è proprio per difendermi da questa ultima imputazione rimastami a carico che da due anni ho intrapreso una ricerca personale per dimostrare come quei terreni non fossero mai stati gravati dal vincolo dell’uso civico – chiarisce Fabrizio Loddo–. O, almeno, non lo sono da oltre un secolo». E tutto questo in base ad alcune ricerche che Fabrizio Loddo avrebbe svolto a sue spese sfruttando anche la sua professione (è dipendente regionale presso l'Isre) che gli ha permesso di consultare valanghe di documenti custoditi e sparsi negli archivi di mezza Italia. «Con i documenti di cui sono entrato in possesso sono certo di poter provare che non solo i terreni inerenti il caso reliquati non erano gravati da uso civico ma non lo sono neanche Cala Liberotto, Sas linnas Siccas, Fuile 'e mare o Su Mutrucone. Ad Orosei non rimangono che poche centinaia di metri quadrati ancora gravati dal vincolo e si tratta di terreni marginali». Per questi motivi Fabrizio Loddo ha protocollato in Comune, all'attenzione del sindaco e di tutti i consiglieri, una proposta di verifica sugli usi civici di Orosei proponendo alla giunta di essere formalmente incaricato di svolgere questa verifica con l'ausilio di uno staff tecnico-legale di sua fiducia con l'appoggio di un funzionario comunale. «Tengo a precisare - dice Loddo – che la parcella dell'incarico verrebbe corrisposta solo in caso di buona riuscita della verifica». Ovviamente Fabrizio Loddo non svela come e attraverso quali canali sia arrivato ad avere in mano la mappa degli usi civici ad Orosei e sinora dal Comune non è arrivata alcuna risposta. Ma lui rilancia: «Se al Comune non interessa mi rivolgerò ai singoli proprietari interessati. Per il 7 giungo sto organizzando un incontro pubblico e chi vuole può contattarmi al numero 3206149858». Intanto il prossimo 20 giugno è prevista una nuova udienza presso il Commissario degli usi civici al quale il Comune ha fatto ricorso contro l'ultimo accertamento regionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

Italia verso dieci giorni di estate, in Sardegna temperature fino a 36 gradi

Le nostre iniziative