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Progetto di elettrificazione, la giunta attende i fondi

di Nino Muggianu

ORGOSOLO. Le auspicabili novità in arrivo in queste ore da Bruxelles sull’odiato patto di stabilità potrebbero far aprire i cordoni della Regione per concedere l’ok per l’intero progetto di...

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ORGOSOLO. Le auspicabili novità in arrivo in queste ore da Bruxelles sull’odiato patto di stabilità potrebbero far aprire i cordoni della Regione per concedere l’ok per l’intero progetto di elettrificazione rurale del comune di Orgosolo. Un pallino fisso quello dell’assessore comunale ai Lavori pubblici, Nicola Garippa, che non si è staccato un attimo dal telefono, in attesa di buone notizie da Cagliari. «La speranza – dice – è che ci sia qualche margine di spendita in più, e che non venga chiuso il decreto che autorizza ad avere più spazio di manovra. C’era stato un pre accordo con il servizio dell’assessorato all’ Agricoltura. Adesso siamo in attesa della pubblicazione del decreto con il quale l’assessore annuncia il reperimento di questa somma». Un’opera strategica per l’agro orgolese. Stando al progetto, nella vallata di Locoe verranno messe in campo le reti di distribuzione di energia elettrica, a disposizione delle tante aziende disseminate in una delle località più fertili del territorio. L’importo complessivo è poco meno di un milione di euro. Un’opera che ha visto impegnata l’amministrazione guidata dal sindaco Dionigi Deledda per tre anni. «Si tratta di un procedimento che è nato nel 2008, e noi dal 2010 fino a giugno 2013, ci siamo spesi per ottenere tutti i nulla osta che sono ben 18, indire le conferenze di servizio e ottenere il nulla osta definitivo che spetta alla Provincia di Nuoro e che ci consentirà di poter dare inizio ai lavori. Adesso è tutto pronto ma non possiamo partire, in attesa da un momento all’altro di buone notizie». I primi fondi erano stati utilizzati in parte per i progettisti. C’è ancora un fondo di residui ma non sufficiente per dare il via ai lavori, per cui si attendono ulteriori risorse per poter andare avanti, gioco forza, a lotti. «L’opera comunque si farà, ma bisognerà pazientare perché non sarà una cosa immediata – rassicura l’assessore – a meno che non ci siano delle novità. Pare che Cagliari abbia ottenuto 500 milioni come spendita ulteriore. Il problema è solo lì, le risorse in Regione ci sono, ma non possono concederle perché devono rimanere sotto le soglie del patto di stabilità».

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