Il grande orto dei piccoli agricoltori
Lezione speciale a Sas Pretas Latas per gli alunni della pluriclasse di Brunella
BRUNELLA. «Si intendo immentico, si ido ammento, ma si acco imparo». Un motto che gli alunni della pluriclasse di Brunella hanno subito fatto proprio. Protagonisti, i 17 studenti delle elementari del paese, accompagnati dalle loro insegnanti, di una visita didattica all’azienda agrisociale Sas Pretas Latas di Giovanna Canu, località Sant’Anna di Lodè. Una fattoria che, nei giorni scorsi, ha accolto i piccoli scolari come fossero di famiglia, vista l’ospitalità genuina e generosa della padrona di casa. Pronta, con i suoi collaboratori, a svelare ai bambini e alle bambine i segreti della campagna, dell’agricoltura. Gli studenti di Brunella sono stati così messi alla prova, imparando con la pratica le varie fasi della coltivazione dell’orto, dalla preparazione del terreno alla preparazione dei solchi, fino alla messa a dimora delle piantine. Sempre con uno sguardo attento ai vari animali da curare e custodire nella fattoria didattica sull’altopiano di Sant’Anna, a due passi dal Montalbo. Il laboratorio ha permesso quindi di mettere in pratica il motto che campeggia nei locali di Sas Pretas Latas. «Si intendo immentico, si ido ammento, ma si acco imparo», appunto. Conoscere la fattoria e trascorrere una giornata in campagna è stata un’occasione per permettere ai piccoli aspiranti agricoltori di familiarizzare con la natura vicina alla scuola, una lezione unica, dove gli antichi saperi si sono coniugati perfettamente alle profonde emozioni.
I protagonisti. Questi i 17 alunni della pluriclasse della scuola primaria di Brunella che hanno vissuto un giorno davvero speciale nell’azienda agrisociale Sas Pretas Latas: Elena Congiu, Samuela Dalu, Sahara Meloni, Vittoria Pala, Stefano Puggioni, Raimondo Asole, Aurora Caseddu, Mattia Dalu, Daniela Deledda, Alessia Canu, Michele Dalu, Silvia Canu, Beatrice Pusceddu, Luca Trudda, Alessandro Bacciu, Antonio Canu e Giada Cubeddu. Con loro, ad accompagnarli, c’erano anche alcuni genitori e le insegnanti Anna Cannas ed Elisa Tangianu.
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