Violenza e minacce a un agente condannati anche in appello
MACOMER. Per i reati di violenza e minaccia nel 2011 il Tribunale di Macomer li aveva condannati al pagamento di una multa e delle spese processuali. Nei giorni scorsi la Corte d’appello di Cagliari...
MACOMER. Per i reati di violenza e minaccia nel 2011 il Tribunale di Macomer li aveva condannati al pagamento di una multa e delle spese processuali. Nei giorni scorsi la Corte d’appello di Cagliari ha respinto il ricorso presentato da Gian Luca Locci e da Roberta Bacci contro la sentenza del Tribunale confermando la condanna. I fatti risalgono a 23 luglio del 2007, quando un violento incendio raggiunge l’abitato di Macomer sfiorando la periferia di Scalarba. Per consentire ai mezzi dei vigili del fuoco e del personale impiegato nello spegnimento e ai soccorsi di accedere alla zona di intervento, fu disposta la chiusura al traffico delle vie di accesso a Scalarba. Una pattuglia della Polstrada composta dal sovrintendente capo Antonello Diana, che si è costituito parte civile nel giudizio, e da un altro agente, bloccò le strade. I due imputati arrivarono in auto, ma furono fermati e invitati ad allontanarsi. In quei momenti concitati Locci accelerò in direzione di Diana, che rischiò di essere investito, e volarono parole pesanti. Scattò la denuncia, seguita dalla condanna confermata ora anche in appello. (t.g.t.)
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