Siniscola, tasse invariate: sforzo della giunta
Il sindaco respinge le accuse dell’opposizione: «Il regolamento della Iuc condiviso con le associazioni»
SINISCOLA. Obiettivo: tenere le tasse invariate, affinché non ci sia alcun aumento. La coalizione politica di maggioranza che guida Siniscola respinge le critiche dell’opposizione sull’Iuc, voluta dal governo nazionale e che ricomprende l’Imu sulle case, la Tasi sui servizi indivisibili del Comune, e la Tari sui rifiuti. «Il regolamento della Iuc approvato in Consiglio – afferma il sindaco Rocco Celentano – tiene presenti le esigenze rappresentate dai consumatori e dalle varie categorie e, nel contempo, vuole compiere uno sforzo notevole per fare in modo che la pressione fiscale non gravi né sulle famiglie, né sulle attività produttive. A suo tempo ci saremmo aspettati dall’opposizione un fronte comune contro l’introduzione da parte dello Stato della giungla impositiva rappresentata dalla Tari, Tasi e Imu. Così non è stato. L’opposizione fa finta di ignorare che mentre il Comune è impegnato a diminuire le tasse, lo Stato incamera parte del gettito derivato dalle imposte locali. La proposta di regolamento della Iuc – prosegue Celentano – è stata presentata alle associazioni dei consumatori e a quelle produttive, con una disponibilità piena ad un confronto di merito che ha fatto giungere l’amministrazione alla condivisione delle scelte. Noi, secondo le prerogative date dalla legge, siamo fermamente impegnati a contenere i costi dei servizi offerti dal Comune, compresa la gestione della raccolta dei rifiuti per consentire un’invarianza della relativa tariffa. Nel regolamento Iuc abbiamo previsto agevolazioni e riduzioni a parecchie categorie di cittadini. Siamo inoltre impegnati nel recupero dell’evasione, che si sta rivelando significativa».
E sempre a proposito di conti, la giunta replica al gruppo Zente nova sulla causa da 2milioni di euro, in corso con il Consorzio di bonifica.
«Pur rimanendo perplessi per le decisioni espresse in materia giudiziaria – conclude Rocco Celentano – il Comune non corre alcun rischio di dissesto finanziario. In ogni caso si tratta di un debito che arriva da lontano e che non va imputato a questa amministrazione. Il Comune è impegnato per chiudere quanto prima il contenzioso con il Consorzio».
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