Detenuti di Rebibbia al teatro Eliseo con “La fine all’alba”
NUORO. «La fine all’alba» scritto da Antonio Turco, regia di Francesco Cinquemani. È lo spettacolo che giovedì prossimo alle 21 la Compagnia teatrale Assai proporrà all’attenzione del pubblico del...
NUORO. «La fine all’alba» scritto da Antonio Turco, regia di Francesco Cinquemani. È lo spettacolo che giovedì prossimo alle 21 la Compagnia teatrale Assai proporrà all’attenzione del pubblico del teatro Eliseo di via Roma. «Un ultimo colpo, per l’ultima volta... ». In scena gli attori della Casa di reclusione di Rebibbia, Roma, impegnati così in una trasferta unica in Sardegna (prevendita dei biglietti in via Gramsci, Mousikè).
Una nuova iniziativa culturale organizzata e promossa nell’ambito di “Carcere: diritto penitenziario dentro e fuori”, progetto realizzato dalla Scuola forense di Nuoro in collaborazione con la direzione della Casa circondariale di Badu ’e Carros, Nuoro. Progetto che ha preso piede lo scorso inverno, a febbraio e marzo, nel penitenziario barbaricino, dove si sono svolti quattro incontri di studio formativi rivolti agli avvocati del Foro di Nuoro su temi inerenti l’esecuzione penale e il diritto penitenziario, tra cui: il trattamento penitenziario in generale e nei differenti circuiti, le classificazioni e declassificazioni, l’ergastolo e le pene nella loro variante ostativa, le sperimentazioni trattamentali e le buone prassi operative. I contenuti dei temi trattati, la preparazione della documentazione didattica, sono stati curati dall’avvocato Monica Murru, del Foro di Nuoro, e dal dottor Marcello dell’Anna, recluso a Badu ’e Carros, laureato in Giurisprudenza all’università di Pisa nel corso della sua lunga detenzione.
Oltre ai due coordinatori del progetto, sono stati numerosi i relatori che a vario titolo hanno fornito il proprio contributo ai pomeriggi di studio. Sono state presentate, tra l’altro, anche alcune testimonianze dei detenuti della Casa di reclusione di Rebibbia di Roma che oggi si trovano in misura alternativa e che lavorano anche come attori nella Compagnia teatro stabile Assai diretta da Antonio Turco, funzionario giuridico pedagogico, che trent’anni fa ha fondato la Compagnia, composta esclusivamente da detenuti, a Nuoro giovedì prossimo. (l.p.)
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