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Nuoro

Orgosolo, cimitero chiuso il necroforo è senza paga

di Mattia Sanna
Orgosolo, cimitero chiuso il necroforo è senza paga

La singolare iniziativa del dipendente dell’Ipsa che gestisce il luogo di culto Il sindaco Deledda: «Entro una settimana risolveremo il problema»

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ORGOSOLO. Il necroforo, rimasto per mesi senza paga, decide di incrociare le braccia.

Il cimitero di Orgosolo non può garantire, allora, gli orari di apertura al pubblico. Assicurato solamente il servizio, in coincidenza di funerali e tumulazioni.

I cancelli sbarrati del piccolo camposanto sono lì a testimoniare una vicenda, che ha davvero dell’incredibile. In molti, infatti, recatisi nei giorni scorsi a fare visita alle tombe dei propri cari, non hanno potuto portare un fiore o accendere un cero.

In tanti si sono chiesti, dunque, quali siano le ragioni di tale improvvisa serrata. E qualche protesta e lamentela è giunta, immediata negli uffici del municipio. La risposta dell’amministrazione comunale è stata tempestiva e soprattutto chiara.

La responsabilità di questo inconveniente, non certo da poco, non é da addebitare all’amministrazione barbaricina, la quale, tuttavia, si farà carico del problema cercando di risolverlo a favore dei suoi concittadini.

«Entro una settimana – dichiara il sindaco Dionigi Deledda – risolveremo questo intoppo».

Un “impedimento”, se così lo si può definire, da parte del necroforo nato dal mese marzo di quest’anno. Esattamente da quando, l’operaio dipendente della ditta Ipsa, si é reso conto di non aver percepito lo stipendio, relativo ai trenta giorni precedenti.

La società di San Severo, borgo in provincia di Foggia, affidataria, dal 2009, della gestione del luogo di sepoltura orgolese, non aveva, infatti, provveduto ad accreditare le spettanze. Situazione identica ripetutasi, poi, anche ad aprile e a maggio. Tre mensilità arretrate sono diventate, quindi, davvero troppe tanto da spingere il lavoratore ad informare l’amministrazione cittadina, la quale ha avviato, da subito, le procedure necessarie.

Investito l’ufficio tecnico della questione e informata l’azienda pugliese, é stato attivato, pertanto, il cosiddetto intervento sostitutivo.

«L’obiettivo – dice Dionigi Deledda – é ottemperare, nell’immediato, al pagamento degli arretrati e riaprire, così, i cancelli del cimitero. Inoltre – aggiunge – é intenzione del municipio emanare un ordine di servizio, all’indirizzo della società di San Severo, con il quale verrà intimato l’adempimento tempestivo del contratto, la fornitura dell’attrezzatura prevista dal capitolato e il versamento degli oneri e degli aggravi regalativi all’inadempimento».

«Pena – avverte il primo cittadino del paese dei murales – l’inevitabile risoluzione del contratto di appalto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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