Gavoi, gli scolari in visita al museo Casa Porcu-Satta
GAVOI. Il museo Casa Porcu-Satta ha riaperto i battenti nel mese di maggio scorso e il 6 giugno ha ospitato i bimbi della scuola dell’infanzia di Gavoi. Un’iniziativa singolarissima, promossa dall’as...
GAVOI. Il museo Casa Porcu-Satta ha riaperto i battenti nel mese di maggio scorso e il 6 giugno ha ospitato i bimbi della scuola dell’infanzia di Gavoi. Un’iniziativa singolarissima, promossa dall’assessorato comunale alla cultura e dalle insegnati della scuola con la collaborazione anche di associazioni culturali del paese.
I piccoli, che durante l’anno scolastico hanno portato avanti con le loro insegnanti un lavoro sulla riscoperta delle tradizioni popolari, hanno potuto toccare con mano i tesori del Museo comunale alcuni dei quali ricordano proprio quelle tradizioni del paese.
Dopo la breve visita guidata alle collezioni di gioielli e amuleti della tradizione sarda, giocattoli del passato, strumenti musicali, ricostruzione di ambienti lavorativi degli antenati, utensili e attrezzature del mondo agro pastorale, gli abiti e i costumi antichi, i piccoli ospiti si sono spostati nel cortile del museo dove hanno assistito alla vestizione del costume maschile e femminile di Gavoi e in seguito, si sono cimentati nel “ballu tundu gavoesu” suonato dal vivo dall’organettista Massimo Pira.
«Il progetto, ideato dalle operatrici culturali del museo – ha tenuto a spiegare l’assessore alla cultura Elena Mastio – risponde ad una delle finalità dell’istituzione museale che è quella di promuovere l’educazione e la didattica della cultura, in sinergia con le scuole del territorio. L’auspicio è quello di far conoscere ai bambini le nostre tradizioni e attraverso di essi, invogliare le famiglie a visitare il museo. L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alle associazioni “S’Isprone” e “Universidade libera de sos anzianos” (l’Ute di Gavoi), i ragazzi del Servizio Civile Nazionale, oltre ad alcuni altri volontari che hanno collaborato. Il museo Casa Porcu Satta _ ricorda Elena Mastio concludendo _ è aperto da maggio fino ad ottobre, il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Per gruppi e scolaresche è possibile, però, fare delle visite anche nei giorni feriali, su prenotazione chiamando al numero 3494973560, oppure collegandosi al profilo facebook: Museo Porcu Satta Gavoi, o alla mail: museo-satta@mail.webfaction.com.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google