Fonni, proiettori accesi sul cane fonnese
Sabato il terzo raduno degli animali di razza organizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione Amatori
FONNI. Una tribuna privilegiata per il cane di Fonni, ormai razza canina riconosciuta a tutti gli effetti che sabato sarà celebrato degnamente, nel terzo raduno ufficiale. La manifestazione è organizzata dal comune di Fonni in collaborazione con l’associazione Amatori cane Fonnese e l’ente nazionale canino. Una battaglia lunga quella per il riconoscimento della razza che è costata tanti sacrifici agli allevatori e agli estimatori. Ora i loro sforzi sono stati premiati e sabato avranno occasione di ammirare il meglio degli esemplari de su cane de Vonne. Il cane fonnese è di origini antichissime e persino citato in fonti romane. Cane dall’aspetto feroce, ma di buon carattere se educato adeguatamente è stato da sempre il fedele compagno dei pastori del Gennargentu centrale. Dall’altipiano di Massiloi, ad Urrui, fino alle pendici di Monte Spada e dei monti desulesi, questo eccezionale molosso è noto per le sue qualità di agilità, resistenza e forza. Anche i pastori dei centri limitrofi, in particolare Desulo, Ovodda e Gavoi si rivolgevano ai fonnesi che ne custodivano gli esemplari originari, con le caratteristiche migliori. L’animale infatti è stato selezionato nel paese di Fonni che è il centro matrice della razza, inimitabile nonostante i tanti tentativi individuare animali concorrenti o improbabili altri cani da montagna. Un cane straordinario che ha avuto tantissimi ruoli: dal cane da guerra durante la campagna di Libia, a protettore dei briganti a custode delle greggi. La sua selezione è dovuta al grande impegno degli allevatori e dell’ associazione di tutela, presieduta da Raffaella Cocco, della facoltà di veterinaria di Sassari. La mostra ha oggetto i cani selezionati: dovranno essere a posto con la certificazione sanitaria ed il libretto. Saranno presenti giudici nazionali Clemente Grosso, Guido Bono Cavalchini e Giuseppe Alessandra. L’associazione e il comune di Fonni auspicano in un vivo interessamento per tenere gli standard di purezza dell'animale, invitando gli allevatori ad avere particolare cura nella selezione della razza. Infatti si parla anche di un codice di autoregolamentazione per tenere gli standard ad altissimo livello. L’augurio principale degli organizzatori è quello di una massiccia partecipazione degli allevatori, in particolare quelli di Fonni che da tempo sono i custodi della storia e della stirpe di questo straordinario cane del Gennargentu.
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