“Sa frue” dei Marrante porta Siniscola sul podio
Il formaggio molle del caseificio baroniese arriva al secondo posto a Silanus I due fratelli: «Abbiamo imparato i segreti del mestiere da nostro padre»
SINISCOLA. La medaglia d’argento non è solo il trofeo ottenuto a livello regionale per aver prodotto uno dei formaggi molli più buoni della Sardegna: sa frue.
Quello che il caseificio della famiglia Marrante ha ricevuto nei giorni scorsi a Silanus suona anche come un riconoscimento per il lavoro svolto da questa famiglia di imprenditori agricoli, che porta avanti le antiche tradizioni della pastorizia in chiave moderna e competitiva. Una sfida nata 9 anni fa, quando Antonello e Giuseppe Marrante hanno costituito una società che ha iniziato sin da subito a macinare i primi risultati. È nato così il formaggio di pecora semicotto chiamato “Delicadu”. Al quale è seguita la produzione di sa frue – a Siniscola meglio noto come s’ischidale – che ha conquistato la gente del posto e i turisti. E proprio sa frue è stata tra i protagonisti dell’ottava edizione del concorso regionale che si è svolto nei giorni scorsi nel sito di Santa Sabina, a Silanus.
Il formaggio molle prodotto dalla società agricola dei fratelli Marrante si è piazzato al secondo posto nella sezione riservata alle produzioni a base di latte ovino. Davvero una bella soddisfazione per i Marrante, che hanno partecipato alla manifestazione per la prima volta. Debuttando col botto. Nella sede del loro punto vendita di via Giordano Bruno, affiliato con Campagna amica e Coldiretti, Antonello e Giuseppe Marrante non riescono a trattenere la contentezza mentre esibiscono la targa vinta nel Marghine, esposta tra gli altri riconoscimenti conquistati negli anni e le tante foto appese ai muri, dove Giuseppe, il più piccolo dei fratelli, è in posa con calciatori famosi e persino con un’ex Miss Italia.
«Abbiamo imparato il mestiere da nostro padre Giovanni – raccontano – apprendendo sin da piccoli gli insegnamenti della tradizione agropastorale, che portiamo avanti con grande orgoglio». L’intraprendenza è però il tratto forte dei fratelli Marrante, che rinnovando questa antica arte di famiglia, nel 2005 hanno fondato il loro caseificio, che gestiscono a livello familiare trasformando in formaggi tutto il latte ottenuto dalle loro pecore. È così nato “Delicadu”. E ovviamente, sa frue, che nei giorni scorsi ha riscosso un grande successo al concorso regionale di Silanus, che nel nuraghe di Santa Sabina ha messo in vetrina le bontà casearie provenienti da tutta l’isola. Grazie ai Marrante, Siniscola è salita al secondo posto, confermando la bontà di un’eccellenza del territorio che si tramanda da generazioni, stregando le tavole di tutto il mondo.
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