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«Non pagate le bollette di Abbanoa»

«Non pagate le bollette di Abbanoa»

Il sindaco Luigi Morittu assicura che tutelerà i diritti dei cittadini

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SILANUS. Tra le superbollette idriche in distribuzione in questi giorni a Silanus ce n’è una che riguarda un’attività commerciale e supera i 30 mila euro. Una da oltre 13 mila euro l’ha ricevuta un’anziano con problemi di salute che vive solo. Poi si va a scendere nell’ammontare con quelle da 12 mila euro, seimila e cinquemila. L’utenza si è ribellata a quella che considera una vessazione. Fatturare in unica soluzione quasi sette anni di consumi (in quest’arco di tempo sono arrivare due bollette forfettarie in acconto) significa infierire su cittadini che in questo periodo sono già chiamati a fare i conti con Tasi, Tares e Imu. Il primo bersaglio della protesta dei cittadini è stato il sindaco, Luigi Morittu, al quale la gente si rivolge spaventata da una richiesta che va oltre il limite della disponibilità economica di molte persone. Anche pagando a rate, molti ne uscirebbero con le ossa rotte. «Andremo fino in fondo nel tutelare i diritti dei nostri concittadini – dice Luigi Morittu –, per ora, in autotutela, invito tutti a non pagare. Poi si vedrà». Una bollettazione regolare, che in questi anni non c’è stata, avrebbe evitato il supersalasso che Abbanoa intende somministrare ai clienti di Silanus. Il comune è intervenuto ripetutamente nei confronti del gestire idrico mettendo a disposizione l’archivio del servizio e sollecitando la fatturazione dei consumi per evitare ciò che sta accadendo in questi giorni. «Nel 2007 – dice il sindaco – abbiamo messo a disposizione l’archivio con gli aggiornamenti fatti con le autoletture dei contatori, che abbiamo conservato a futura memoria e ora si riveleranno utili. Fino al 31 dicembre 2005 abbiamo fatturato noi. Dal 1 gennaio 2006 è passato tutto ad Abbanoa. Alla nostra disponibilità hanno risposto nel 2008, quando abbiamo consegnato la documentazione. Il 27 novembre Abbanoa risponde dicendo che i nostri dati erano discordi con le loro letture, ma non fattura. Il 19 aprile 2010 ho sollecitato la fatturazione del 2006 e 2007 paventando le bollette pesanti e ho sollecitato ancora il 24 gennaio del 2011. Ho scritto al presidente, al consiglio di amministrazione e alla direzione generale, ma non ha risposto nessuno». (t.g.t.)

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