“Non siamo burattini”, ecco le opere dei bambini
OROSEI. Attraverso il laboratorio “Non siamo burattini”, destinato alla scuola primaria di primo grado e finanziato dal Comune, gli alunni delle classi prima e quarta A e quinte C e D della scuola...
OROSEI. Attraverso il laboratorio “Non siamo burattini”, destinato alla scuola primaria di primo grado e finanziato dal Comune, gli alunni delle classi prima e quarta A e quinte C e D della scuola elementare di Orosei hanno riproposto in scena tre episodi tratti dalla storia, dalle tradizioni e dalle leggende del loro paese d'origine storia.
Domani e dopodomani dalle 18.30 alle 21 nei locali dell'Ormeggio dove, grazie alla gratuita ospitalità offerta da Paolo Guiso, gli alunni hanno lavorato per circa tre mesi, i tre “nuovi” teatrini saranno esposti al pubblico per l'esito finale del laboratorio che alla fine ha soddisfatto ed entusiasmato un po’ tutti. Dagli alunni e dalle loro maestre (coinvolte anch'esse nel progetto) ai finanziatori dell'iniziativa, a partire dal consigliere delegato alla Cultura Daniela Contu, sino ai conduttori dei corsi: il ceramista Giuseppe Pira e la decoratrice e guida turistica Rossella Vardeu.
I temi raccontati nei teatrini, realizzati ispirandosi a quelli antichi della collezione Guiso esposta nell'omonimo museo comunale, sono la Settimana Santa di Orosei, la festa di Sant’ Antonio abate (sant'Antoni 'e s'ocu) e la leggendaria battaglia dell'eroe oroseino Tomaso Mojolu contro lo sbarco dei Saraceni. Ma prima di “mettere le mani in pasta” per modellare l'argilla, cuocere e dipingere i protagonisti e i figuranti dei loro teatrini o creare e decorare scenografie e quinte in compensato o balsa, i bambini sono stati condotti in alcune visite guidate nelle vie del centro storico del paese e all'interno dello stesso Museo Comunale Don Giovanni Guiso così da arricchire la loro conoscenza sulla storia e sulle tradizioni del loro paese.
Un laboratorio con molteplici obiettivi, dunque, che ha saputo coniugare l'aspetto didattico, creativo e manuale del progetto alla promozione tra le nuove generazioni del gusto di scoprire ed amare le proprie origini identitarie e che potrà essere ripetuto anche per diverse fasce d'età o ordine scolastico.
L'ingresso per vedere i tre teatrini realizzati dai bambini durante il laboratorio “Non siamo burattini” è liberto e aperto a tutti.
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