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Nuoro

Il sindaco all’Anas: «Ripulisca subito le cunette dai rifiuti»

di Salvatore Martini
Il sindaco all’Anas: «Ripulisca subito le cunette dai rifiuti»

Siniscola, protesta di Celentano per lo stato della 131 dcn «Così l’immagine del nostro centro viene compromessa»

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SINISCOLA. Una macchina rallenta. Si apre il finestrino, qualcuno lancia nelle cunette dei sacchetti colmi di rifiuti e poi riparte a tutta velocità, sperando di non essere “beccato”. Di episodi simili ne succedono con frequenza. Le segnalazioni di rifiuti abbandonati lungo la superstrada che conduce in città sono innumerevoli. I cumuli si allungano per chilometri, inquinando il paesaggio e costituendo un pericolo per l’incolumità dei cittadini. «Cosa succederebbe se partisse un incendio?», si chiede il sindaco di Siniscola, Rocco Celentano.

Che, esasperato dalla mole di rifiuti che degrada la statale 131 dcn, ha inviato una lettera di protesta alla sede centrale dell’Anas e al prefetto di Nuoro, lamentandosi per la mancata pulizia dell’immondizia accumulata ai lati della superstrada. «Il permanere di questi rifiuti è motivo di inquietudine per i possibili risvolti sanitari e i danni ambientali che comporta», scrive Celentano. Che rileva, inoltre, come gli ammassi di spazzatura non siano di certo un bel biglietto da visita per un territorio che, come Siniscola, vive di turismo. «L’immagine del nostro centro risulta compromessa – osserva il primo cittadino – con effetti pregiudizievoli per l’attrattività del posto, fondamentale per lo sviluppo delle attività economiche, in modo particolare per quelle turistiche». La polemica scalda quindi l’avvio della stagione estiva, anche se non si tratta di una situazione inedita. «Già lo scorso anno, a luglio, avevamo segnalato l’indecoroso stato delle cunette della Olbia-Nuoro – prosegue Rocco Celentano – senza tuttavia aver notato soluzioni al riguardo». Siniscola chiede quindi all’Anas una bonifica immediata degli spazi della superstrada, esortando in particolare la rimozione dei rifiuti abbandonati. «Non si può infatti negare – scrive il primo cittadino di Siniscola – che l’Anas avrebbe già dovuto adottare, secondo la normativa, le misure necessarie ad eliminare i rifiuti; vincolo tra l’altro derivante dall’obbligo di custodia connesso alla proprietà e appartenenza della strada». Da Siniscola, così, la richiesta plana ai piani alti dell’Azienda nazionale autonoma delle strade, assieme ad una postilla che assume ugualmente grande importanza. «Oltre alla rimozione dell’immondizia – conclude la lettera – chiediamo all’ente di adoperarsi per una costante attività di prevenzione, controllo e rimozione dei rifiuti abbandonati, in modo che non si verifichino più le situazioni di degrado lungo la Olbia-Nuoro».

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