Arriva domani in consiglio il regolamento della Iuc 2014
NUORO. Appuntamento con le tasse, oggi, anche per i nuoresi. Mentre la data di scadenza della rata di acconto Tasi slitta in città al 16 ottobre, oggi è l’ultimo giorno utile per pagare la prima rata...
NUORO. Appuntamento con le tasse, oggi, anche per i nuoresi. Mentre la data di scadenza della rata di acconto Tasi slitta in città al 16 ottobre, oggi è l’ultimo giorno utile per pagare la prima rata Imu sulle seconde case e sui capannoni industriali (la seconda rata scade il 16 dicembre).
Sono esentate dal pagamento del tributo tutte le abitazioni principali, vale a dire quelle in cui il proprietario ha la residenza e la dimora abituale. Continuano a pagare l’Imu, invece, i possessori di abitazioni principali di lusso.
L’acconto si pagherà sulla base delle aliquote 2013. Per il calcolo si parte dalla rendita catastale originale, aumentata del 5 per cento e moltiplicata per un coefficiente che dipende dalla tipologia d’immobile (160 per l’abitazione, 80 per gli uffici, 55 per i negozi). Sempre oggi i contribuenti potranno rimediare ai versamenti insufficienti effettuati nel 2013.
Per il 2014, invece, le regole cambieranno e ci saranno novità importanti anche per l’Imu. La giunta Bianchi, infatti, ha messo nero su bianco il nuovo regolamento comunale Iuc 2014, l’imposta unica comunale che raggruppa sotto un’unica sigla ben tre tributi: Imu, Tasi e Tari. Domani pomeriggio il testo verrà presentato in consiglio comunale per la sua approvazione definitiva.
«I trasferimenti dal governo centrale diminuiscono ogni anno e i comuni sono costretti a compensare questi tagli con l’aumento delle tasse, purtroppo», commenta l’assessore Tore Daga. Che assicura che il nuovo regolamento comunale si ispirerà al principio di equità: ci saranno detrazioni importanti sia per le famiglie sia per le aziende.
La prima novità riguarderebbe proprio l’Imu. A Nuoro saranno esentate dal pagamento del tributo le case date in comodato a un figlio o a un genitore purché la casa non abbia una rendita catastale superiore a 500 euro. Detrazioni, invece, saranno previste per le case dei ricoverati in case di cura e per gli immobili concessi in affitto (anche per i negozi).
Riguardo alla Tasi, invece, il Comune applicherà l’aliquota base dell’1 per mille sulle abitazioni principali, mentre ci sarà una vera e propria stangata per le imprese che, oltre all’Imu e alla Tari, dovranno pagare una Tasi assai salata.
Nulla cambierà, invece, per la Tari, la tassa sui rifiuti, che sarà calcolata secondo le aliquote già in vigore per la vecchia Tares. Un’altra novità riguarderebbe la scadenza delle rate dei tre tributi che sarà scaglionata tra giugno, luglio e dicembre per evitare l’ingorgo fiscale. Una soluzione che avvantaggerà soprattutto le imprese, costrette a pagare decine e decine di balzelli.
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