La Nuova Sardegna

Nuoro

ottana

Aree verdi, lista di sette aziende

di Federico Sedda
Aree verdi, lista di sette aziende

Il Comune istituisce un elenco di imprese a cui affidare i lavori

2 MINUTI DI LETTURA





OTTANA. Sono sette gli operatori agricoli di Ottana che hanno risposto alla richiesta del Comune di istituire un elenco di aziende del settore a cui affidare lavori di salvaguardia ambientale, riqualificazione e manutenzione delle aree urbane, delle pertinenze stradali e delle aree verdi. Una risposta non certo massiccia se si considera che le aziende agricole di Ottana sono un’ottantina, ma sicuramente positiva per il Comune se si tiene conto che, per poter essere iscritti nell’elenco, bisogna avere requisiti speciali e le attrezzature necessarie per l’esecuzioni dei lavori.

«È chiaro – sottolinea il sindaco, Gian Paolo Marras – che non tutte le aziende potevano rispondere al bando. La strada intrapresa, tuttavia, è positiva perché l’obiettivo che ci proponiamo è quello di favorire la promozione del ruolo multifunzionale che le aziende agricole operanti nel territorio di Ottana possono assumere per il miglioramento della qualità dell’attività rurale». Per realizzare questo obiettivo il Comune ha messo a punto un disciplinare pubblicando un apposito bando a cui le imprese agricole interessate potevano rispondere entro il 26 maggio scorso. I lavori che potranno essere affidati alle imprese agricole locali riguardano, in particolare, lo sfalcio e la pulizia delle aree di rispetto, il taglio e la potatura degli alberi, la manutenzione dei sentieri e della viabilità secondaria, la salvaguardia delle aree verdi, compresi i trattamenti fitosanitari e, infine, quei lavori necessari per il ripristino dei luoghi e il miglioramento delle campagne. I lavori verranno affidati attraverso la stipula di convenzioni con le imprese iscritte nell’elenco che avrà durata triennale con aggiornamenti semestrali. Le prestazioni potranno essere affidate sia a singoli imprenditori agricoli e sia a imprese costituite in forma associata. I servizi affidati ai primi non potranno superare i 50 mila euro all’anno, mentre l’importo dei lavori per le imprese associate può arrivare fino a 300 mila euro all’anno. Una somma per niente male che potrà dare una mano a risolvere le difficoltà in cui si dibattono le aziende agricole.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative