La Nuova Sardegna

Nuoro

POSADA

Le ricerche di altri resti umani sospese per il maltempo

di Sergio Secci

OROSEI. Dopo aver scandagliato il tratto di mare tra il molo di sopraflutto e l’antica torre di guardia di San Giovanni, i sommozzatori del reparto subacquei dei carabinieri sono rientrati a Cagliari....

2 MINUTI DI LETTURA





OROSEI. Dopo aver scandagliato il tratto di mare tra il molo di sopraflutto e l’antica torre di guardia di San Giovanni, i sommozzatori del reparto subacquei dei carabinieri sono rientrati a Cagliari. Forse nei prossimi giorni, quando miglioreranno le condizioni meteomarine, perlustreranno ancora lo specchio di mare alla ricerca di altri elementi utili per risalire alla persona di cui facevano parte i resti riemersi nei giorni scorsi. Le dita di un piede che il perito non è stato in condizioni di stabilire se si tratta di uomo o donna. E non ci sono conferme ufficiali sul ritrovamento di altre parti umane: sull’inchiesta vige infatti il più stretto riserbo da parte degli investigatori che hanno comunque avuto la certezza da parte del medico legale che si tratta di frammenti di frammenti umani. E non una mano come si era pensato in un primo momento, ma delle falangi di un piede con alcuni tendini. I resti erano stati quasi trasportati a riva dalle correnti e poi avvistati da un sub dilettante che era impegnato in una battuta di pesca.

I carabinieri di Siniscola che coordinano le indagini su direttiva della Procura della Repubblica di Nuoro, dovranno quindi attendere che vengano completati gli esami e gli accertamenti della sezione investigazioni scientifiche, con l’acquisizione del Dna, che consentirà di restringere il cerchio delle ipotesi visto che si potrà sin da subito accertare il sesso della vittima e restringere il cerchio delle ipotesi. I resti potrebbero essere quelli dell’allevatore di Onanì Giovanni Farre travolto dall’ondata di piena il 18 novembre o anche quello dell’insegnante di Orosei Irene Cristinzio sparita misteriosamente da Orosei nel luglio dello scorso anno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative