Più carabinieri nel centro di Bitti
Il sindaco chiede ai militari di rafforzare la loro presenza dopo i recenti episodi di criminalità
BITTI. Adesso in paese sono in tanti ad avere paura. Per molti è come svegliarsi da un lungo sonno dorato. Nessuno si sente tranquillo, nessuno si sente intoccabile. La “mala” da inesistente o, perlomeno controllata e innocua, si è palesata in vari modi, minando il quieto vivere di un paese opulento e laborioso, che ha avuto come emblema la dignità, il rispetto umano e l’alto senso della corretta convivenza civile. La società della globalizzazione ha “minato” le carte, ponendo problemi nuovi, inaccettabili, anche nella quotidianità. Di questo malessere si è fatto interprete il sindaco Giuseppe Ciccolini. «Oggi ho chiesto ufficialmente al capitano dei carabinieri Fabio Saddi di rafforzare la loro presenza all’interno del centro abitato, anche a pattugliamento a piedi, lungo il centro storico». È quanto ha sostenuto, nella richiesta inoltrata ai carabinieri, il primo cittadino, preoccupato sull’onda di paura che serpeggia all’interno della comunità locale in seguito ai numerosi atti di teppismo, aggressioni, raid e furti in campagna e in paese che si sono verificati negli ultimi tempi. Ed è quello che chiede anche la comunità, spaventata da tanta violenza. La selvaggia aggressione alla signora Giuliana Orunesu è stato solo l’ultimo tassello di tanti misfatti, sicuramente il più cruento, che ha scoperchiato una pentola, quella del malessere dilagante, il cui contenuto, evidentemente, in paese bolliva da tempo. Forse mancava il coraggio di denunciare, forse in pochi ci credevano, forse persiste ancora quell’atavico senso dell’omertà, che spesso sa di paura. Infatti, raramente, si sporgeva e si sporge, tuttora, regolare denuncia. Per la comunità, dopo l’ultimo episodio, è stato un risveglio amaro da un lungo letargo. Ed è per questo motivo che il sindaco ha deciso di chiedere aiuto alle forze dell’ordine. «Ho avuto conferma che già da stasera i carabinieri inizieranno a pattugliare le strade, anche a piedi», ha fatto sapere Giuseppe Ciccolini.
La notizia dell’iniziativa del sindaco è stata giudicata favorevolmente dai cittadini che sperano così di ritornare alla normalità. «Non è giusto che i cittadini non si sentano al sicuro nelle loro case –ha commentato Ciccolini–. Ed è inaccettabile che ad essere più esposti al pericolo siano le persone più deboli, come gli anziani». Il sindaco ha fatto poi un richiamo al senso di responsabilità comune: «Serve attenzione e solidarietà reciproca». E ha concluso: «L’attività di repressione dei reati è compito delle forze dell’ordine. Confido in una azione seria e efficace per la individuazione dei responsabili”. Come sempre le forze dell’ordine sono in prima linea a fianco dei cittadini onesti.
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