La Nuova Sardegna

Nuoro

L’uomo che gira l’Italia a piedi

di Federico Sedda
L’uomo che gira l’Italia a piedi

Festa a Bolotana per l’arrivo di Alessandro Belliere, atleta altoatesino di 81 anni

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BOLOTANA. La sua passione è girare l’Italia a piedi, in solitudine. Ha cominciato lo scorso anno percorrendo la penisola da cima a fondo, da Predoi, in Alto Adige, il comune più a nord d’Italia, a quello più a sud, Ispica, in Sicilia: un percorso di 1759 chilometri in 34 giorni, alla media di 40 km al giorno con solo due giorni di riposo. Ci riprova nel 2014 con un’altra grande avventura: il periplo dell’Italia a piedi, Sardegna e Sicilia comprese. Un’altra impresa per festeggiare il suo compleanno: lo scorso anno 80 anni, quest’anno 81. Alessandro Belliere, questo il nome dell’anziano camminatore, detto “Lo squalo”, per il suo compleanno ama regalarsi grandi imprese. Come quando, per festeggiare i 70 anni, si butto con il parapendio da una montagna alta 2500 metri. Lui, fisico robusto e ancora in forma, è un ex alpino paracadutista, nato a Parma e bolognese d’adozione. Il suo hobby preferito è sfidare se stesso, attraverso esperienze di viaggio, regolarmente a piedi, alla ricerca di nuovi luoghi e contatti umani. Il nuovo itinerario l’ha cominciato il 9 giugno scorso da Ventimiglia, in Liguria. Il 15 giugno è arrivato in Sardegna. Ha già percorso una serie di tappe che, da Cagliari, lo hanno portato a Oristano, passando per Villasor, Sanluri e Uras. Oggi, venerdì 20, intorno alle 17, farà tappa a Bolotana, ospite della locale sezione dell’Anpd’I (associazione nazionale paracadutisti d’Italia). Nel paese del Marghine visiterà il monumento del paracadutista nell’area monumentale Italia, inaugurata di recente. Poi proseguirà il viaggio a piedi per raggiungere Olbia, passando per Nuoro, Orosei, Siniscola, Budoni e San Teodoro, sempre ospite delle comunità locali. «Sono partito a piedi il 9 giugno scorso da Ventimiglia – ha scritto l’arzillo anziano nel suo blog – e percorrerò tutta la costa dell’Italia, isole comprese. Dopo 137 tappe, toccando tutti i porti cari alla nostra amata nazione, raggiungerò Trieste il 24 ottobre, giorno del mio 81esimo compleanno, dopo avere camminato per circa 4600 chilometri. L’impresa è impegnativa, forse titanica, ma, forte del mio allenamento psicofisico, cercherò di portarla a termine». Nel corso delle varie tappe toccate finora è stato ricevuto dai sindaci di Ventimiglia, Savona e Albenga. Altri incontri con le autorità locali sono previsti nei prossimi giorni.

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