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Affonda un peschereccio in porto

Affonda un peschereccio in porto

L’intervento della Guardia costiera di Arbatax ha evitato la fuoriuscita di gasolio

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ARBATAX. Un peschereccio di circa 25 metri, in disarmo da tempo, è affondato, ieri mattina, intorno alle ore 11,30 nella banchina di ponente (banchina industriale) del porto, dove era ormeggiato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento permanente e gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo-Guardia costiera Arbatax, al comando del tenente di vascello Rocco Landi. Il peschereccio affondato – è in corso un’inchiesta della Guardia costiera per accertarne le cause e le responsabilità, ma potrebbe anche trattarsi di problemi a una o più delle rese a mare – è l’”Orsera”, che fa capo a una società di Arbatax. L’allarme è stato dato un cittadino che passava nella banchina industriale al comando provinciale dei vigili del fuoco, che l’ha girato alla sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo. Il tenente di vascello Landi ha immediatamente inviato sul posto la squadra Noip (Nucleo pronto intervento in porto). I pompieri hanno anche utilizzato le loro pompe, ma il peschereccio aveva imbarcato troppa acqua ed è andato a fondo. Il Circomare ha intrapreso le misure necessarie a contenere la lieve fuoriuscita di gasolio, sollecitando l’intervento del battello disinquinante Eco Elba dela Cstalia Ecolmar, che ha posizionato delle panne galleggianti per contenere il combustibile uoriuscito ed evitarne così lo spargimento in porto. L’Eco Elba ha anche attivato uno “skimmer” per assorbire il quantitativo di idrocarburi fuoiriuscito dal peschereccio di 25 metri. (l.cu.)

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