“Angololibero” fa da pioniere, uno spazio aperto sulla Nuova
NUORO. Carcere e mass media. Binomio difficile, spesso, visto che «il mondo del carcere è oggetto dell’informazione, dei fatti della cronaca nera» sottolinea Franco Siddi, segretario generale della...
NUORO. Carcere e mass media. Binomio difficile, spesso, visto che «il mondo del carcere è oggetto dell’informazione, dei fatti della cronaca nera» sottolinea Franco Siddi, segretario generale della Federazione nazionale stampa italiana, presente anche lui al convegno dei giorni scorsi nel penitenziario di Badu ’e Carros. Un appuntamento pubblico che il direttore della Nuova Sardegna Andrea Filippi ha colto per presentare una proposta del giornale, unica nel panorama dei quotidiani italiani: angololibero, una pagina work in progress per dare voce ai detenuti e a tutto il mondo del carcere. Una pagina che nasce sull’onda dell’esperienza fatta con l’omonimo magazine all’interno del progetto Liberi nello Sport dell’associazione Olimpiakos. Una pagina che la Nuova Sardegna edizione di Nuoro curerà ospitando articoli scritti dai detenuti di Badu ’e Carros, ma anche dagli agenti, operatori e cittadini. Uno spazio aperto per parlare non soltanto di carcere, anzi... i temi che i detenuti saranno chiamati ad affrontare nella “loro” pagina del giornale sono i più diversi: ambiente, cultura, politica, economia, sport.
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