Beata Maria Gabriella una festa aperta al dialogo e alla città
La parrocchia ospiterà la celebrazione del Corpus Domini Per un giorno intero la chiesa sarà la “Cattedrale”
NUORO. Per un’intera giornata, oggi, svolgerà, di fatto, il ruolo di chiesa cattedrale. Quest’anno, infatti, sarà la parrocchia della Beata Maria Gabriella guidata da don Pietro Borrotzu, a ospitare la celebrazione cittadina del Corpus Domini e la processione annessa lungo le vie del rione. E sarà un evento religioso del tutto particolare, soprattutto perché il parroco ha voluto aprirlo al dialogo tra le religioni e lanciare così un segnale forte al vicinissimo carcere di Badu ’e Carros che fa parte integrante del rione e ospita al suo interno anche detenuti che si rifanno a credenze religiose diverse da quella cattolica. Durante la processione, insomma, ognuno potrà pregare come vuole e come si sente.
«Con grande gioia – scrive don Borrotzu – abbiamo accolto la proposta che la celebrazione cittadina del Corpus Domini si svolga nella nostra parrocchia. L'Anno centenario della nascita della Beata Maria Gabriella, che stiamo celebrando, si arricchisce per noi di una nuova opportunità per valorizzare questa importante ricorrenza. Nel pomeriggio di domenica 22 giugno la nostra chiesa si trasformerà in Cattedrale per ospitare il vescovo che presiederà la celebrazione dell'Eucaristia e guiderà la processione cittadina del Corpus Domini. In questi anni abbiamo voluto che la processione toccasse le varie comunità e i vari luoghi della città».
«Con la messa e la processione del Corpus Domini – continua don Borrotzu – il nostro “Anno Centenario” raggiunge il punto più alto e significativo. I santi, e tra questi la Beata Maria Gabriella, ci fanno comprendere che la santità deriva ed è strettamente collegata con la vita eucaristica. Nell'incontro con Gesù nell'Eucaristia possiamo diventare uomini e donne con uno "spirito contemplativo", capaci di dare a Dio l'importanza decisiva. L’Eucaristia è forza nell’assunzione delle responsabilità e nella lotta contro il male individuale e sociale. Le belle espressioni che Papa Francesco sta utilizzando per descrivere l’identità della chiesa ci aiutano a vivere bene questo appuntamento». Nella stessa lettera, rivolta a tutti i suoi parrocchiani ma anche al resto della città, il parroco lancia anche un invito ai residenti affinché addobbino a festa le vie del percorso lungo il quale si snoderà la processione di stasera, che seguirà la messa delle 18.30 celebrata dal vescovo Mosè Marcia. «Vi invito a far sì – aggiunge don Borrotzu – che le vie del percorso indicato siano vestite a festa, e così pure le case siano addobbate. Chi vuole avere suggerimenti o rendersi utile per l’addobbo delle vie e per la realizzazione degli altari può chiedere in parrocchia». Un’altra messa è prevista per stamattina, alle 10. (v.g.)
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