Cava a Campeda, c’è allarme
Il progetto verrà presentato l’8 luglio durante un’assemblea
MACOMER. È stata accolta con preoccupazione la notizia che una società del Cagliaritano intende avviare un’attività di cava a Campeda per lo sfruttamento di un importante giacimento di bentonite che l’azienda intenderebbe impiegare principalmente per la produzione di lettiere per piccoli animali domestici. Il progetto sarà presentato martedì 8 luglio, alle 15,30 nella sala dell’Unione dei comuni del Marghine nel corso dell’assemblea pubblica prevista per la valutazione di impatto ambientale. La notizia è apparsa sul sito del comune di Macomer e ha suscitato un certo allarme, soprattutto tra le associazioni ambientalistiche. La richiesta di coltivazione mineraria (l’attività di cava è considerata tale) presentata alla Regione era stata resa pubblica già dal mese di aprile anche con annunci sui giornali, ma era passata inosservata. Con la pubblicazione sull’albo pretorio on line della convocazione dell’assemblea pubblica, però, non è sfuggita. Il progetto di coltivazione mineraria è stato presentato dalla società Laviosa Chimica Mineraria di Villaspeciosa (Ca) e da Enterprising Sri di Cagliari. La prima un’azienda leader in Europa nella ricerca e nella trasformazione di bentoniti e altri minerali argillosi. L’altra opera nel settore del commercio all’ingrosso di beni durevoli. Il progetto prevede la coltivazione di un giacimento che si estenderà su una superficie complessiva di 4,5 ettari dai quali saranno estratte complessivamente 128 mila tonnellate di minerale. La concessione di richiesta dovrebbe durare sei anni e mezzo. L’avvio di un’attività estrattiva in quella zona di Campeda (è la zona di Su Cadelanu dove a poca distanza c’è la tomba di giganti omonima) preoccupa per il fatto che ricade nell’area Sic, dove i vincoli non consentono ai proprietari dei terreni di spostare neppure una pietra. Un cava sarebbe inaccettabile per cui si annuncia battaglia. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google