Nuova cava in area Sic, no degli agricoltori
MACOMER. Una nuova cava in area Sic non piace a nessuno. Non piace alle associazioni che si battono per la tutela dell’ambiente e non piace agli operatori agricoli, i quali dicono che loro subiscono...
MACOMER. Una nuova cava in area Sic non piace a nessuno. Non piace alle associazioni che si battono per la tutela dell’ambiente e non piace agli operatori agricoli, i quali dicono che loro subiscono le limitazioni imposte dai vincoli legati al sito di interesse comunitario, per cui non possono permettersi di allargare una pista esistente o di eseguire lavori in azienda, mentre c’è chi vorrebbe aprire una cava di bentonite. Il cantiere dovrebbe insediarsi nella zona di Su Cadelanu, a destra della ss. 131 quasi di fronte alla stazione di Campeda andando in direzione di Sassari. A 500 metri c’è una tomba di gigante. La zona di scavo è situata a 680 metri di altitudine ed è costeggiata dalla ferrovia Cagliari-Porto Torres. Il cantiere, compresa la viabilità di accesso, occuperà un’area complessiva di 4,5 ettari. I cosiddetti “sterili”, cioè i rifiuti di lavorazione, saranno collocati ai lati dell’ara di scavo in modo da mascherarla evitando l’impatto visivo per chi guarda dal treno o dalla ss. 131. La vita complessiva prevista per il cantiere è di sei anni e mezzo con una produzione complessiva che il progetto stima in circa 128.000 tonnellate. All’attività di scavo si procederà con mezzi meccanici. Il materiale estratto (bentonite) sarà lavorato dalla ditta Laviosa chimica mineraria spa nello stabilimento di Villaspeciosa, dove sarà trasformato in granulato assorbente per lettiere per cani e gatti. Il progetto indica anche la ricaduta occupazionale: direttore dei lavori e un sorvegliante sono dipendenti della società. Una ditta esterna, che eseguirà gli scavi, impiegherà cinque o sei addetti e la manodopera sarà locale. (t.g.t.)
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