La Nuova Sardegna

Nuoro

Chiude il “Costantino” Addio a cinema e teatro

di Paolo Maurizio Sechi

Nonostante gli sforzi i titolari della storica sala sono costretti ad abbandonare Aperto nel 1969, è stato per decenni l’unico punto di ritrovo del Marghine

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MACOMER. E' l'ennesima batosta per il territorio. Questa volta a rimetterci è la cultura dopo la decisione, sofferta, dei proprietari del Cineteatro Costantino di chiudere definitivamente i battenti a fine estate. Oltre al cinema è quindi destinata a scomparire in città anche la stagione teatrale dopo oltre trenta anni, da sempre una delle piazze più importanti dell'isola come presenze e numero di abbonati. A far prendere questa decisione ai proprietari del Costantino un po’ la crisi delle sale cinematografiche, comprese le multisala, con un deciso calo spettatori e il conseguente aumento delle spese soprattutto per locali di grandi dimensioni. «Siamo molto dispiaciuti per questa decisione – afferma Aloise Barria, una delle titolari del cinema – per diversi anni abbiamo fatto il possibile per mantenere aperta la struttura e sempre con grande passione e per riconoscenza ai nostri genitori. Le tasse di competenza comunale sono troppo alte e inoltre le normative tributarie ci obbligano a dichiarare un fatturato fasullo e decisamente superiore rispetto a quello che realmente incassiamo e quindi ci troviamo costretti a malincuore a chiudere l'attività». Il cinema Macomer lo ha conosciuto dai primi anni trenta quando il lungimirante imprenditore locale Costantino Barria, uno dei precursori della cinematografia nell'isola, aprì “L' Arena”, spazio all'aperto riservato alle proiezioni di film nell'attuale via Deledda di fronte alla palestra delle scuole elementari di via Roma. Poi nel 1952 l'apertura del grande cinema “Verdi” con circa 400 posti a sedere nella centrale via Roma e qualche anno dopo anche in Cinemascope e quindi con lo schermo gigante. Il Verdi era conosciuto anche come sala da ballo con il famoso carnevale macomerese e sede di concerti con artisti di rilevanza nazionale. Nel 1969 Costantino Barria raddoppia con l'apertura del Cinema Costantino, sala cinematografica e bellissimo teatro ricevendo anche un premio dal ministero dello spettacolo per i cinquanta anni di attività. Nove anni dopo chiude il “Verdi”e il Cineteatro Costantino diventa l'unica sala cinematografica di tutto il territorio e l'esclusiva sede per la stagione teatrale in tutto il centro Sardegna e l'oristanese. Nel 1995 è stato completamente ristrutturato con un investimento importante con le nuove poltroncine in platea e galleria per 328 posti e con una nuova insonorizzazione e impianto audio Dolby digital surraund. Ora siamo arrivati all'epilogo anche se tutti i macomeresi sperano in una soluzione per mantenere aperta la struttura.

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