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Primo giorno di lavoro a Oloè

Primo giorno di lavoro a Oloè

Ruspe e mezzi in movimento sulla “bretella dei pastori”

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OLIENA. Primo giorno di lavoro sul ponte di Oloé. Seppur con qualche fisiologico ritardo burocratico, il cantiere sull’attraversamento, ceduto a seguito dell’alluvione del 18 novembre scorso, é finalmente una realtà. Promessa mantenuta, dunque, da parte dell’Anas, incaricata, con poteri straordinari, della ricostruzione dall’allora premier Enrico Letta. Adesso, tuttavia, non resta che attendere la fine delle realizzazioni e la riapertura definitiva dell’arteria, la quale collega Oliena con Dorgali e la costa orientale. L’amministrazione del paese del Corrasi, dal canto suo, per bocca del sindaco Salvatore Serra e dell’assessore Valentino Carta, ha promesso che vigilerà sul ripristino, chiedendo e vigilando sul rispetto dei tempi. Dall’avvio delle opere vengono stimati 30 giorni per il completamento della prima fase del progetto, alla quale dovrebbe seguire la percorribilità del tratto.

Entro l’estate, inoltre, si preannuncia, sarà terminata, perfino, la seconda tranche di interventi, che comprende la messa in sicurezza della parte sottostante il ponte, la rimozione dei detriti e la pulizia dell’alveo del fiume. In questo modo, si intente accorciare la durata della chiusura, protrattasi già per oltre sette messi, e ridurre al minimo gli ulteriori disagi a danno dei cittadini. Disagi, che, peraltro, hanno già gravato, fin troppo, sulla popolazione locale e sulle attività economiche della zona. La situazione, tuttavia, avrebbe potuto avere risvolti ben più drastici, se alcuni olianesi, animati da senso civico e buona volontà, mettendo a disposizione tempo, mezzi e denari, non avessero edificato la passerella di terra e massi, divenuta ormai famosa come “la bretella dei pastori”.

Intanto soddisfazione per l'inizio dei lavori è stata espressa anche dal sindaco di Dorgali Angelo Carta, non appena ha avuto da parte dell’Anas la notizia dell’ok per l’inizio dell’opera. «Finalmente si mette la parola fine ad una telenovela durata sette mesi» ha dichiarato. Dello stesso tenore le parole di Luigi Crisponi: «Ho visto coi miei occhi che qualcosa si sta muovendo il che fa auspicare che i lavori saranno celeri e corrispondenti alle assicurazioni che sono state rilasciate dall'Anas». (ma.s. e n.mugg.)

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