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Nuoro

Tortolì, comincia la discussione sul piano urbanistico

di Lamberto Cugudda
Tortolì, comincia la discussione sul piano urbanistico

Il 9 il primo incontro in Regione con la giunta comunale Il sindaco: «A Cagliari per dare risposte alle osservazioni»

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L’incontro in programma ieri per l’aeroporto tortoliese, chiuso oramai da tre anni, è slittato di due settimane. Ma sempre da Cagliari, ieri mattina si è saputo che nel pomeriggio di mercoledì 9 ci sarà il primo incontro, nell’assessorato all’Urbanistica e agli enti locali, con il nuovo esecutivo comunale di Tortolì in relazione al Piano urbanistico comunale, che venne “rimandato”, con numerose osservazioni, nel settembre dello scorso anno.«Mercoledì prossimo – ha detto ieri sera il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, che nella precedente legislatura era assessore comunale all’Urbanistica e quindi conosce bene tutto l’iter del massimo strumento urbanistico – andremo all’incontro a Cagliari per dare risposte alle osservazioni che vennero fatte dai competenti uffici della Regione dieci mesi fa. Si tratta del primo incontro che si tiene su questo tema. D’altronde, siano stato eletti lo scorso 26 maggio». In tutta la cittadina e nella frazione arbataxina, le attese per il nuovo Puc sono molto forti. Lo strumento urbanistico venne approvato in consiglio comunale il 3 aprile dello scorso anno. Dopodiché, tornò in Regione per essere sottoposto all'ulteriore Verifica di coerenza «per valutare la conformità agli strumenti cui è subordinato». E da questa scaturì mentre la "rimandatura”, con pesanti osservazioni, da parte della Regione, il successivo 26 settembre.

Nel programma amministrativo presentato dall'esecutivo guidato da Cannas si legge: «La continua crescita urbana che ha interessato la nostra città negli ultimi anni, deve essere necessariamente governata per garantire uno sviluppo armonico dell'abitato e una tutela del territorio che siano in linea con la sua vocazione turistica. La grande opportunità, anche occupazionale, rappresentata dallo sviluppo edilizio deve quindi obbedire a precise direttrici di governo. In quest'ottica è necessario, in accordo con gli organi regionali preposti, portare a conclusione l'iter degli strumenti urbanistici già definiti». Nel Puc, in relazione alle Zone C (espansione) vi sono in previsione, 2 milioni e 119.832 metri cubi, con dei volumi già esistenti pari a un milione e 388.553 metri cubi. Da realizzare ne restano 731mila, di cui 77mila destinati al Progetto Jana. Per realizzare, ex novo, delle Zone C, vi sono 481mila metri cubi. Per le Zone F (turistiche), nel Puc vi è una previsione di 629.484 metri cubi, di cui 483mila già esistenti. Da realizzare ci sono 224mila metri cubi, comprensivi del 73 mila per il Progetto Jana.

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