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Zurru a Piu: «Contu stava per consegnarsi due mesi fa»

NUORO. Il primo marzo 2013, il giorno dopo gli arresti di Pierpaolo Contu e Francesco Rocca, gli inquirenti intercettano una conversazione telefonica tra il cognato di Dina Dore, e marito della...

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NUORO. Il primo marzo 2013, il giorno dopo gli arresti di Pierpaolo Contu e Francesco Rocca, gli inquirenti intercettano una conversazione telefonica tra il cognato di Dina Dore, e marito della sorella Graziella, Rino Zurru, e il fidanzato dell’ex assistente ed ex amante di Francesco Rocca, Antonio Piu. Di questa intercettazione si è discusso a lungo, ieri, nel processo in corte d’assise, perché si tratta di una intercettazione che non era stata trascritta nella prima fase delle indagini. E ieri mattina è emersa anche attraverso le domande della difesa e le risposte di alcuni testi come lo stesso Rino Zurru e un gavoese chiamato in causa nel corso dell’intercettazione, Paolo Dore. Per la difesa, tra quelle righe, c’è la prova che a Gavoi molte persone sapevano più di quanto non hanno poi testimoniato in corte d’assise. E tra coloro che sapevano, e che si stavano muovendo per spingere Pierpaolo Contu a confessare c’era anche Rino Zurru, che, secondo la difesa, intercettazione alla mano, aveva parlato più volte anche con Stefano Lai. «Nell’intercettazione – dice l’avvocato Mario Lai rivolgendosi a Zurru – lei dice che Pierpaolo Contu tre mesi prima del momento nel quale lei stava parlando, stava per consegnarsi. Da chi lo ha saputo?». «Non lo so – risponde Zurru – avvocato, so solo che in quelle conversazioni parlavo delle voci che raccoglievo nel paese, erano di dominio pubblico». «Adriana Manca le ha detto che Rocca era l’autore dell’omicidio?». «Un annetto dopo l’omicidio – risponde Zurru – è venuta da me e mi ha detto che Rocca era coinvolto nell’omicidio». Ma ci sono altre parti dell’intercettazione che ieri sono state oggetto delle domande rivolte in aula ai testi Rino Zurru e Paolo Dore. Chi parla sono sempre Zurru, indicato con la lettera Z, e Antonio Piu, con la lettera P.

Z: Perché tutto ha bloccato il padre di Pierpaolo, si nono ja nch’idi istettia già da tre mesi fa che aveva deciso di consegnarsi qualcuno

P: Eh, già lo so, no no ... ieri mi hanno raccontato tutto, cioè ieri ho saputo per filo e per segno tutto, o Rì

Z: Chie di l’at ’ontau?

P: Paolo Dore

Z: Ah!

P: E Paolo Dore sapeva tutto di Pierpaolo, della debolezza di questi ultimi mesi, di come stesse per cedere

Z: che lo sapevano tutt ... tutto tutti sapevano.

Poco dopo, i due tornano sull’argomento.

P: e però anche i genitori di Pierpaolo lo sapevano.

Z: e certo che lo sapevano. Pierpaolo due mesi fa stava per consegnarsi. E Antonio Contu ha bloccato tutto l’am ... l’amabaradan. (v.g.)

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