Chiusura del carcere, vertice in Regione
MACOMER. La notizia dell’imminente chiusura della casa circondariale di Bonu Trau ha suscitato anche la reazione dei consiglieri regionali eletti nel territorio, che, sulla vicenda, l’altro ieri...
MACOMER. La notizia dell’imminente chiusura della casa circondariale di Bonu Trau ha suscitato anche la reazione dei consiglieri regionali eletti nel territorio, che, sulla vicenda, l’altro ieri hanno presentato un’interrogazione al presidente della Regione, Francesco Pigliaru.
Il documento, che reca la firma di Forma, Arbau e Lai, mette in evidenza i numerosi problemi che la soppressione della struttura creerà, non soltanto al personale che dovrà affrontare i disagi del trasferimento in altra sede, tutto il territorio che perderà anche l’indotto derivante dalla ricaduta economica. Sui motivi che hanno determinato il provvedimento firmato dal ministro Andrea Orlando il 28 maggio scorso, per il momento, trapela soltanto la notizia che dovrà essere attuato entro metà settembre (il 13 o 16). Sui contenuti del decreto: silenzio assoluto.
Dalla segreteria del Dap, (Dipartimento amministrazione penitenziaria), l’addetto risponde con cortesia. Ma alla richiesta di informazioni più precise non fornisce alcuna risposta. Stesso discorso per la segreteria cagliaritana del Provveditore Carcerario. Altra notizia filtrata nelle ultime ore dice che il provveditore regionale Silvio Di Gregorio, ha convocato tutti i rappresentanti sindacali a Cagliari per la mattina di giovedì prossimo. Sull’oggetto della convocazione però le bocche rimangono cucite. Durante l’incontro con il sindaco Antonio Succu, avvenuto venerdì mattina in Comune, Giovanni Carta, rappresentante del coordinamento nazionale degli agenti di Polizia penitenziaria (Cnepp), ha detto che il personale sta valutando azioni di protesta. “Tutto il personale della Casa Circondariale di Macomer - si legge nella lettera che gli agenti hanno indirizzato al sindaco - chiede il suo autorevole intervento presso le autorità competenti, affinché venga scongiurata la ormai formalizzata chiusura». Intervento che Succu ha garantito senza mezzi termini. (pi.maro.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
