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Nuoro

Pioggia di firme per salvare la polizia postale

Pioggia di firme per salvare la polizia postale

L’osservatorio per la sicurezza in Internet consegna al prefetto i risultati della mobilitazione

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NUORO. Ieri mattina, il responsabile dell’osservatorio regionale sulla sicurezza in Internet (Opsit), Simone Gargiulo - ha consegnato al Prefetto di Nuoro Giovanni Meloni - il plico contenente più di 1400 firme relative campagna “Vogliamo la Polpost”.

«Questa raccolta firme – afferma Gargiulo – ha inteso esprimere al governo i rischi per la sicurezza derivanti dalla chiusura delle sezioni provinciali della polizia postale di Nuoro, di Oristano e di Sassari, cosi come ipotizzato a nome della spending review. Si richiede al governo di valutare attentamente le conseguenze di tale ipotesi qualora si concretizzasse»

Sono numerose le richieste di intervento dei cittadini, che quotidianamente si rivolgono alla Polizia postale per denunciare reati informatici, cyberpedofilia, truffe online, cyberstalker, diffusione di materiale pedopornografico.

«L’ipotesi di chiusura – dice il responsabile dell’Osservatorio per la sicurezza in internet , Simone Gargiulo – costituirebbe per tutti noi, minori e adulti, un reale problema di sicurezza. Inoltre, gli esperti della polizia postale sono da diverso tempo impegnati in alcuni incontri di sensibilizzazione con alunni, insegnanti e genitori, per favorire una navigazione sicura e corretta, nonchè offrire delle strategie efficaci per la propria protezione ed evitare di cadere nelle trappole della rete».

«Internet e le tecnologie sono degli strumenti utili – ha continuato Gargiulo – ma allo stesso tempo pericolosi, se non correttamente utilizzati. Per fronteggiare i reati informatici, la pedofilia online, le truffe, il furto d’identità è fondamentale e indispensabile che il governo sostenga tale specialità tenendola vicina ai cittadini piuttosto che sopprimere i suoi uffici provinciali. Sarebbe strategico, al fine di contrastare i criminali informatici e i pedofili online che si avvalgono delle tecnologie e dei servizi web quali social network, particolarmente frequentati dai giovanissimi, investire maggiori risorse.

Sono partner dell’Opsit e promotori della raccolta firme “Vogliamo la Polpost”: il Comune di Norbello, il Comune di San Vero Milis, il sistema bibliotecario città territorio Norbello, l’associazione Www sicuro, gli istituti comprensivi di Ghilarza e di San Vero Milis.

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