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Nuoro

È Siniscola il comune più “riciclone” di tutta la Sardegna

di Salvatore Martini
È Siniscola il comune più “riciclone” di tutta la Sardegna

L’assessore all’Ambiente ieri a Roma per ritirare il premio Pusceddu: «È merito dei cittadini se abbiamo vinto il titolo»

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SINISCOLA. La cerimonia è stata sobria ma molto significativa. Ieri mattina, a Roma, Siniscola ha ottenuto uno dei premi più ambiti a livello nazionale. La città è stata infatti premiata come il Comune con oltre dieci mila abitanti più riciclone della Sardegna, svettando nell’elenco stilato a livello regionale e piazzandosi nei posti d’onore della classifica che riguarda tutta l’Italia. Per il capoluogo baroniese si tratta di un risultato storico. La raccolta differenziata, partita nel 2012 con il sistema porta-a-porta, si è talmente radicata tra i cittadini da aver raggiunto percentuali di conferimento che rasentano l’eccellenza. Il premio di Comune riciclone, attribuito per il ventunesimo anno da Legambiente con il patrocinio del ministero per l’Ambiente, ha preso in considerazione due parametri. Oltre alla percentuale della raccolta differenziata del 2013, che si è assestata al 75 per cento, è stato considerato anche l’indice di buona gestione dei rifiuti urbani, pari al 64.57%. Numeri molto eloquenti, che hanno consentito alla città di svettare al primo posto in assoluto nella classifica della Sardegna e conquistare grande visibilità nazionale. Dove dei dati simili non sono di certo passati inosservati. E questo non è che l’inizio. Nel 2014 le percentuali sono già molto più alte dell’anno scorso. La raccolta differenziata è schizzata all’83%, facendo ben sperare nel bis del premio. A ritirare la targa con il titolo di Comune riciclone è stato l’assessore civico all’Ambiente, Danila Pusceddu. Alla cerimonia erano presenti -tra gli altri- il presidente della commissione ambiente della Camera dei Deputati, Ermete Realacci, e, per Legambiente, il presidente nazionale Vittorio Cogliati Dezza, il vicedirettore generale, Andrea Poggio, e il vicepresidente Stefano Ciafani. «Vincere un simile riconoscimento è una grandissima soddisfazione – afferma l’assessore Danila Pusceddu –. Questo è un premio di tutti i siniscolesi. È infatti merito loro se Siniscola ha potuto raggiungere dei risultati così brillanti». E dire che quando il servizio è partito, nel marzo 2012, il Comune indossava la maglia nera. La percentuale di rifiuti raccolti per generi è salita in fretta, passando da un misero 7% all’83% in un paio d’anni, scalando velocemente le classifiche regionali e nazionali e imponendo Siniscola tra i Comuni più ricicloni. La raccolta differenziata tira dritta per la sua strada. «Intendiamo consolidare i risultati raggiunti – sottolinea il sindaco Rocco Celentano – intensificando il servizio ma anche la lotta all’evasione. Il titolo nazionale riconosciuto nei giorni scorsi è un elemento importantissimo per tutto il territorio». Qualche polemica è stata sollevata dagli utenti che, proprio per il buon andamento della differenziata, speravano che i costi venissero ridotti. Dando un taglio alle bollette. «Come è emerso anche durante la premiazione – conclude l’assessore all’Ambiente – in base alle leggi nazionali ci troviamo nella situazione di non poter ridurre le tariffe o applicare degli sconti. Aspettiamo regole più certe da parte del governo nazionale per poter procedere in questa direzione».

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