Gavoi in festa per don Albino Sanna
Il prete scrittore celebra oggi i 50 anni di sacerdozio con una serie di manifestazioni che coinvolgeranno tutto il paese
GAVOI. Don Albino Sanna oggi 12 luglio compie 50 anni di sacerdozio. E sarà festa grande a Gavoi, nella sua Gavoi. Don Albino ha fatto ritorno nel suo paese da Roma, dove ormai risiede, non solo per prendere parte al “Festival letterario della Sardegna” ma anche per organizzare quella che lui stesso in un manifesto ha definito “La festa del paese”.
Il programma della giornata prevede anche la proiezione continuata di un cortometraggio su Gavoi negli Anni 60 e sulla sua ordinazione sacerdotale, che si terrà oggi e domani 13, dalle ore 15 alle 18, nella saletta della Casa Sanna–Mereu, che lui stesso ha donato alla comunità perché sia usufruita per incontri e servizi pubblici.
Ma la vera “sagra” paesana si celebrerà oggi sabato 12 con inizio alle ore 17,30 con il corteo dalla casa di Don Albino fino alla parrocchia. Alle 18, la santa messa e alle 19 il “momento di festa, di fraternità e di amicizia nella piazza San Gavino”.
Ma oltre al manifesto è stato distribuito in tutte le famiglie gavoesi l’invito a partecipare con allegato il suo ultimo libro «Cammino di fede con i giovani». Perché don AlbinoSanna, oltre che sacerdote è anche giornalista e scrittore. Ha scritto ben 14 volumi.
I suoi 50 anni di presbiterato, don Albino li ha svolti per 23 anni nel seminario diocesano, come rettore e padre spirituale, due anni da parroco a San Giovanni e nove a San Giuseppe a Nuoro e i gli altri a Roma dove ricopre il prestigioso incarico di segretario nazionale dell’Uac (Unione apostolica del clero).
Questo l’invito che ha voluto rivolgere a: vescovi, sacerdoti, amici e compaesani per la “Festa del paese” di sabato: «Il dono del sacerdozio che Dio mi ha dato è frutto del terreno fecondo della mia comunità ecclesiale e civile di Gavoi. Il mio 50° anniversario di sacerdozio che ricorre il 12 luglio 2014 è quindi, giustamente, una festa del paese. L’onore e la lode vanno a Dio che ha scelto la mia modesta persona all’interno della nostra comunità. La soddisfazione è di tutto il paese che nella riconoscenza festeggia questa ricorrenza. La comunità ecclesiale e civile hanno sempre favorito la formazione dei ragazzi e dei giovani, rispettando le loro scelte di vita, compresa quella al sacerdozio, traendone soddisfazione e orgoglio. La realizzazione del sogno dei giovani impegna sia le famiglie sia tutta la comunità in una condivisione, collaborazione, valorizzazione delle comuni esperienze positive, religiose e civili, e sono tante, e allo stesso tempo nella promozione del rispetto reciproco, della testimonianza di quei valori che sempre hanno caratterizzato Gavoi, il suo impegno di crescita civile e culturale, la disponibilità all’accoglienza e all’ospitalità, le sue tradizioni di tolleranza, di valorizzazione delle diversità.
«La mia costante preoccupazione e il dono delle mie migliori energie, in questi 50 anni di prete _ conclude don Albino _ sono state per i ragazzi e i giovani. A loro in modo particolare è bene rivolgere tutta la nostra attenzione, considerandoli non come un problema, ma come una risorsa, costruendo con loro un futuro di speranza e di progresso civile, umano e religioso». I giovani,pertanto, non possono mancare alla festa.
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