Attività produttive: la giunta Cannas pronta a intervenire
Tortolì, il settore era al primo punto del programma Tra le promesse sono previsti anche incontri periodici
Si attende di capire come si muoverà l’esecutivo comunale di centrodestra, guidato dal sindaco Massimo Cannas, rispetto al potenziamento e alla valorizzazione delle attività produttive. In maniera particolare si pensa ai vari segmenti del settore turismo, ai servizi a questo collegati, alla ristorazione e anche al commercio. Nel programma amministrativo ed elettorale, la lista “Obiettivo Uno Tortolì-Arbatax”guidata dal primo cittadino Cannas, che ha vinto le amministrative di poco più di un mese e mezzo fa (per la precisione tenutesi il 25 maggio), proprio in riferimento al «potenziamento e valorizzazione attività produttive, da aggiornare con incontri con associazioni e categorie rappresentative dei settori», si precisa come ci si muoverà. «La giunta comunale – viene evidenziato nel programma amministrativo – deve promuovere uno sviluppo sostenibile, volto a incoraggiare e a dare sostegno a quelle attività imprenditoriali che creino reale crescita. Senza però determinare contraccolpi alla vocazione naturale della città, soprattutto al settore terziario (commercio e turismo) e che quindi siano sensibili a non turbare il tessuto produttivo locale o a causare danni all’ambiente». Per proseguire: «La tradizione industriale della città, alla quale essa deve il suo grado di benessere e il suo sviluppo, deve essere sostenuta. Ma si deve garantire che sia compatibile e integrata con gli altri settori produttivi». Per quanto attiene i vari “punti di’intervento previsti” dall’esecutivo comunale di centrodestra, alla voce turismo si parte con «partecipazione congiunta promozione». Per poi andare avanti con altri punti legati a tale settore: «Riforma normativa di competenza comunale (Puc, Pul, Sic) per acconsentire la ristrutturazione e il recupero delle aziende turistiche; sito web turistico; tutela della categoria con Abbanoa; rappresentanza su gestione turistica aeroporto (chiuso oramai da tre anni ndr); pressione sugli organi competenti per potenziare i collegamenti navali». Ma non è tutto, perché nel programma amministrativo si va oltre: «Creazione di strutture di primaria accoglienza pe ri turisti in parrivo e partenza dal porto di Arbatax (pensiline, servizi igienici e altro); creazione immediata di collegamenti da e per il porto per l’arrivo e la partenza dell navi; adottare azioni di coordinamento con enti sovraordinati, incluso un nuovo assetto normativo comunale, per favorire l’insediamento di nuove attività turistiche anche sulla costa, e il riordino e lo s viluppo di quelle esistenti».
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