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Nuoro

Ponte di Oloè, i lavori procedono spediti

di Nino Muggianu
Ponte di Oloè, i lavori procedono spediti

L’impresa sta lavorando alle due estremità della struttura. E spunta la proposta di dedicarla a Tanzi

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OLIENA. Vanno avanti spediti i lavori per la ristrutturazione del ponte di Oloè lungo la strada provinciale numero 46 che da Oliena porta verso Dorgali. Opera che dovrebbe portare alla riapertura al traffico del ponte in tempi abbastanza brevi, ma questa volta per davvero.

L’importanza dell’arteria la si può apprezzare ancor di più in questo periodo in cui il flusso, da e per la costa e da e per l'entro terra, è ai massimi livelli. Ogni giorno sono diverse centinaia i mezzi che fanno la spola lungo questa strada, in tanti scelgono ancora di fare il giro dalla Trasversale Sarda numero 129 che da Nuoro porta alla Baronia passando per Iloghe, oppure optano per la diramazione centrale nord 131, Nuoro, bivio di Lula. Per fortuna nel frattempo, funziona eccome, il famoso bypass "fuorilegge" dei pastori dove non passa giorno che non si verifichi un ingorgo.

I problemi arrivano puntuali quando qualche camionista decide di passare con il proprio mezzo anche dove non può. E succede spessissimo. I proprietari del terreno e i pastori che lo hanno in pascolo, grazie ai quali è stato possibile realizzare la piccola bretella, lamentano che qualcuno recentemente abbia abbattuto il pilastro del cancello. «Speriamo – dicono – che alla fine chi di dovere rimetta tutto a posto». Qualcuno che potrebbe essere l'Anas o l'impresa che ha vinto l'appalto per la realizzazione dei lavori che di quel terreno stanno usufruendo come da accordi.

In caso contrario sarebbe giusto che tutti, olianesi e dorgalesi in primo luogo, che in questi mesi hanno potuto usufruire della stradina, evitando di fare decine di chilometri in più, mettessero mani al portafogli per raccogliere i fondi necessari per riaggiustare il cancello. Sabato scorso in mattinata si è verificato l'ennesimo ingorgo, il solito tir si bloccato e prima di poter fare marcia indietro ha bloccato il "traffico clandestino" per un paio d'ore. Inevitabili le discussioni che in qualche occasione hanno rischiato di degenerare. La speranza è che tutto finirà al più presto vista la velocità con la quale l'impresa sta svolgendo i lavori.

La struttura centrale del ponte è rimasta intatta e ora si lavora alle due estremità di collegamento con la strada. Già rimosse le due spalle laterali in calcestruzzo, legate da una sorta di tirante. Contenevano il riempimento di terra che era stato spazzato via dalla piene del Cedrino creando la trappola mortale dove era stato inghiottito il fuoristrada della polizia dove aveva perso la vita Luca Tanzi. Proprio alla memoria del poliziotto, secondo molti, potrebbe essere intitolato il ponte di Oloè una volta rimesso in sesto.

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