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Premio Wagner, riconoscimenti alle migliori tesi in lingua sarda

POSADA. Sarvadore Carvone e Giancarlo Secci si sono aggiudicati a Posada i premi Wagner. La cerimonia di premiazione si è svolta alla casa delle dame: i due studenti hanno ottenuto anche un assegno...

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POSADA. Sarvadore Carvone e Giancarlo Secci si sono aggiudicati a Posada i premi Wagner. La cerimonia di premiazione si è svolta alla casa delle dame: i due studenti hanno ottenuto anche un assegno di cinquecento euro consegnato dal sindaco Roberto Tola. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, era intitolata alla memoria di Max Leopold Wagner il linguista tedesco che con i sui scritti dedicati all’isola ha dato un grande contributo a favore del sardo. Le sue opere sono ormai diventati dei classici per gli studiosi e cultori di sa limba. Il concorso è stato patrocinato dal comune di Posada insieme al premio di letteratura Casteddu de sa Fae e alla Sotziedade pro sa Limba Sarda. Con questo premio si vuole ampliare il fronte delle iniziative in favore dell’uso del sardo in un paese che vanta uno dei concorsi di poesia più longevi dell’isola, e ha fatto parlare di sè anche con la prosa grazie al premio letterario Casteddu de sa Fae. Il premio Wagner è articolato in due sezioni, uno riservato alle tesi discusse nell’ultimo triennio in lingua sarda e l’altra sulla linguistica sarda. Ad aggiudicarsi questa prima edizione sono stati i due studenti Salvatore Carvone, autore di “Fonètica e morfologia de Bìroro, Bòrore, Duarche” e Giancarlo Secci con “Prèmios literàrios in Sardigna. Diego Corraine, presentando il concorso, ha sollecitato il sindaco a riportare in auge il premio letterario “Casteddu de sa Fae” che negli anni Ottanta ha visto la partecipazione di conosciuti scrittori isolani. (s.s.)

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