Orosei, il Puc sigla la pace tra Mula e Roggio
OROSEI. La notizia odierna sullo spinoso caso del Puc di Orosei rispedito al mittente dalla Regione quando sembrava ad un passo dal traguardo, è che il sindaco Franco Mula e l’architetto Sandro...
OROSEI. La notizia odierna sullo spinoso caso del Puc di Orosei rispedito al mittente dalla Regione quando sembrava ad un passo dal traguardo, è che il sindaco Franco Mula e l’architetto Sandro Roggio, primo estensore del progetto, si sono nuovamente parlati dopo il burrascoso licenziamento del progettista e che a brevissimo si recheranno insieme in Regione per capire dove e come intervenire per risolvere l'impasse. Incontro che si terrà a breve, prima del prossimo consiglio comunale previsto entro questo mese, quando oltre al Puc approderà in aula anche il bilancio di previsione. Altro argomento che scotta. Ma non quanto il “pasticcio del Puc”, che nessuno avrebbe mai pensato venisse così sonoramente contestato dalla Regione dopo che neanche quattro mesi fa, era stato definito come «ormai praticamente concluso nel suo iter e con tutte le carte in regola per essere approvato in via definitiva dalla Regione».
Che ora invece presenta il conto, ed è salatissimo: otto fitte pagine di osservazioni che non fanno sconti a nessuno. Nè all'Ufficio di Piano coordinato da Roggio che ne ha curato la prima stesura, nè all’Ufficio tecnico comunale che una volta rescisso il contratto con il progettista, si è adoperato per produrre le carte e le autorizzazione mancanti. Secondo la Regione il nuovo Puc è praticamente da rivedere in tutti i sui aspetti. Da qui perciò la comune esigenza di sindaco e “progettista licenziato” di vedere le carte per capire cosa sia accaduto e, soprattutto chi sarà chiamato, a pagare per le rispettive responsabilità. (a.f.)
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