Sprechi e delibere comunali, primo confronto tra le parti
OROSEI. Parlare di risoluzione del caso è sicuramente prematuro, ma di disgelo tra le parti si può. Ieri mattina in Comune, dopo l’incontro di una settimana fa in Prefettura, che era servito per...
OROSEI. Parlare di risoluzione del caso è sicuramente prematuro, ma di disgelo tra le parti si può. Ieri mattina in Comune, dopo l’incontro di una settimana fa in Prefettura, che era servito per “raffreddare il conflitto”, c’è stato il primo confronto tra gli amministratori locali, il nucleo di valutazione, le segreterie provinciali dei sindacati della funzione pubblica e le Rsu dei dipendenti comunali. Un incontro chiesto dalle rappresentanze sindacali dei dipendenti comunali dopo che la giunta aveva adottato due distinte delibere contro gli sprechi della pubblica amministrazione cancellando i buoni pasto e affidando ad una ditta esterna il compito di valutare il reddito accessorio spettante ai dipendenti in base al merito e alla produttività.
E i primi chiarimenti ci sarebbero stati, specie nel merito dei due provvedimenti adottati dall’esecutivo oroseino con gli amministratori (sindaco Franco Mula in testa) che hanno spiegato come non si tratti di provvedimenti “punitivi” nei confronti di nessuno ma solo di una dovuta e inderogabile applicazione di meritocrazia. Nei dettagli peraltro ancora non si è entrati, se non nel garantire che il salario accessorio dovuto per turnazioni, o indennità maturato sino a questi mesi dai dipendenti verrà liquidato al più presto. Sul piano strettamente prosaico però, ad incominciare dal ripristino dei buoni pasto e del futuro computo degli stipendi dei dipendenti e delle indennità di carica dei funzionari, nulla è stato ancora deciso. Occorrerà infatti attendere i risultati del nucleo di valutazione per prendere le opportune decisioni. Il tutto comunque è rimandato a breve (prima delle ferie), quando le parti si incontreranno nuovamente e si potrà cominciare a parlare di “soldi veri”. La vertenza insomma è solo all’inizio ma l’importante è che si sia iniziato un percorso di dialogo sperando che questo tenda realmente ad ottimizzare il servizio della pubblica amministrazione ed a gratificare giustamente il dipendente meritevole. (a.f.)
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