La Nuova Sardegna

Nuoro

Dopo sette anni il Comune di Ottana riavrà i barracelli

di Federico Sedda
Dopo sette anni il Comune di Ottana riavrà i barracelli

L’ultimo rinnovo risale al 2004 per il triennio fino al 2007 Da allora i ranger non hanno più giurato davanti al prefetto

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OTTANA. Dopo sette anni di assenza, il comune di Ottana avrà nuovamente la sua compagnia barracellare. Lo ha deciso il consiglio comunale, presieduto dal sindaco Gian Paolo Marras, che ha anche approvato il nuovo regolamento che disciplina l’attività del sodalizio. Una volta individuati i barracelli su base volontaria e nominati il capitano, i collaboratori e il segretario, la compagnia entrerà in funzione quando riceverà il nulla osta da parte del prefetto e i nuovi ranger rurali avranno prestato giuramento.

Si prevede che gli adempimenti formali possano essere espletati nel giro di qualche settimana in modo che il servizio possa entrare in funzione alla fine dell’estate o, al massimo, entro l’autunno. La compagnia barracellare mancava nel territorio di Ottana, che si stende per una superficie di quasi 4mila ettari, dal 2007.

L’ultimo rinnovo risale al 2004 e riguardava il triennio 2005-2007. Da allora i barracelli non hanno più prestato giuramento davanti al prefetto di Nuoro per cui la compagnia non ha più ripreso l’attività, facendo così venir meno un importante sostegno all’azione delle forze dell’ordine nella lotta contro l’abigeato. Il territorio di Ottana, al confine tra la Barbagia, il Marghine, il Goceano e l’alto Oristanese, rappresenta un percorso obbligato per il transito degli animali rubati dagli ovili delle montagne del centro Sardegna. La mancanza della compagnia barracellare ha rappresentato sicuramente un incentivo per il passaggio degli abigetari. Ora, però, la sorveglianza dei ranger, abili nella conoscenza del territorio e negli spostamenti in campagna, potrà costituire un ostacolo duro per le scorribande dei ladri di bestiame. Un ottimo supporto all’attività delle forze dell’ordine. Il compito dei barracelli non si limiterà, tuttavia, alla sola repressione dell’abigeato. Il nuovo regolamento approvato dal consiglio comunale indica tra i compiti del sodalizio anche la prevenzione degli incendi, la salvaguardia del patrimonio comunale, la protezione civile in caso di calamità naturali e la prevenzione dell’inquinamento ambientale, con particolare riferimento alle discariche abusive. La compagnia, che dovrà essere composta da un minimo di 25 barracelli (uomini e donne), durerà un carica tre anni.

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