Unione tra coop e Figlie di Maria: nasce il Polo educativo
MACOMER. È stata una vera e propria task force quella che si è costituita tra sei cooperative sociali locali e lo storico Istituto salesiano delle Figlie di Maria Ausiliatrice per garantire il...
MACOMER. È stata una vera e propria task force quella che si è costituita tra sei cooperative sociali locali e lo storico Istituto salesiano delle Figlie di Maria Ausiliatrice per garantire il servizio di ludoteca, centro di aggregazione e oratorio durante l'estate, che il Comune per le scarse risorse di bilancio non era più in grado di sostenere gratuitamente. Così è nato il Polo educativo macomerese, che raggruppa le cooperative sociali (Aurora, Giovanile, Futura, Luoghi Comuni, Millecolori e Progetto H) da anni importante realtà cittadina per la professionalità e il servizio offerto, tutte associate alla Confcooperative, e l'Istituto salesiano.
Le attività estive, tanto gradite dalle famiglie e dagli utenti hanno preso inizio il primo luglio e i risultati sono comunque soddisfacenti per il numero di adesioni, considerando che il servizio è a pagamento rispetto agli anni passati e con nuove formule che prevedono pacchetti anche settimanali e diverse forme di retribuzione in base all'utilizzo delle varie attività e un intervento anche da parte dell'assessorato per i figli delle famiglie indigenti. Si tratta di un progetto pilota, sperimentale e innovativo rivolto alla comunità che ha visto impegnate nel realizzarlo per diversi mesi le operatrici delle cooperative sociali e le suore Salesiane e proposto poi all'amministrazione comunale che lo ha accolto favorevolmente. Tre le diverse aree di intervento: Spazio bimbi (imparare giocando), Spazio didattico (a studiare si impara) e attività ludiche.Durante il resoconto del primo mese di attività erano presenti tutte le Coop sociali e Maria Grazia Vacca della coop “La Giovanile” capofila del progetto, suor Angela Maria, direttrice dell'Istituto Salesiano e l'assessore ai servizi sociali Rossana Ledda che ha proposto il tavolo di concertazione tra le società per la gestione del servizi dal mese di marzo.
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