Un “Patto sociale” per lo sviluppo di tutto il territorio
Tortolì, il documento è stato firmato dall’assessore Mura Tra i sottoscrittori anche i sindacati e la Confindustria
Si chiama “Patto sociale per l'Ogliastra” il documento strategico per il rilancio e lo sviluppo del territorio ogliastrino, siglato alla presenza dell’assessore del Lavoro, Virginia Mura, e promosso dall’onorevole Franco Sabatini, consigliere regionale ogliastrino del Pd e presidente della terza Commissione permanente competente in materia di Programmazione, bilancio e politiche europee.
Il patto, sottoscritto anche da Cgil-Cisl-Uil Ogliastra, Confindustria della Sardegna centrale e Sportello Ogliastra della stessa associazione, Cna Ogliastra, Confartigianato Ogliastra, Provincia Ogliastra, Consorzio industriale provinciale «esprime l’impegno della Regione per migliorare l’aspra situazione in cui versa la comunità economica e sociale dell’intera zona».
In sede di avvio dei lavori sono infatti emerse le molteplici questioni che rendono particolarmente difficile il rilancio del territorio dell’Ogliastra: l’alto tasso di disoccupazione giovanile e femminile, il numero elevato di lavoratori attualmente collocati in ammortizzatori sociali, anche in deroga, e tanti altri privi di qualsiasi tipo di sostegno al reddito.
«In tale contesto – viene rimarcato in un comunicato – l’obiettivo è quello di coinvolgere le istituzioni locali che rappresentano i territori e le parti economiche e sociali ivi operanti, per poter utilizzare le risorse oggi disponibili ai vari livelli, da quelli nazionali a quelli ancora più importanti dell’Unione europea».
Pertanto, come recita il Patto, l’assessore del Lavoro, in sede di sottoscrizione dello stesso, si è assunto l’impegno di portare all’attenzione della giunta regionale il documento e, nel contempo, di proporre alla presidenza della Regione, di concerto con l’assessorato dell’Industria, l’avvio di un tavolo di confronto con la Saipem e l'Eni per individuare ed attuare interventi per lo sviluppo e l’occupazione nel territorio dell’Ogliastra».
L’assessore Virginia Mura si è impegnata, inoltre, a prevedere, nell’ambito della programmazione europea 2014/2020, lo svolgimento di corsi di formazione, di riqualificazione e aggiornamento professionale che rispondano alle reali esigenze del mercato del lavoro del territorio.
«Con particolare attenzione ai giovani fino a 29 anni – si rimarca – e dello specifico programma loro dedicato dalla Ue, (Garanzia giovani), che non essendo in possesso di alcuna qualifica professionale, necessitano di particolare attenzione, anche rispetto alla rilevata carenza di qualifiche professionali come quelle di saldatori, tubisti e carpentieri, che più di altre possono consentire la loro collocazione nelle aziende del territori».
Il “Patto sociale per l’Ogliastra” contiene, dunque, le misure da attivare ed il ruolo che ogni istituzione o parte economica e sociale deve svolgere. In ordine alle emergenze evidenziate nell’immediato sono state individuate delle misure. Queste sono: Garanzia giovani (Youth Garantee); definire, all’interno del Por Fse 2014/2020, le politiche per la formazione professionale, in particolare orientata ai soggetti oggi destinatari di sostegno al reddito;favorire, con il concorso anche di risorse regionali ed anche attraverso l’assegnazione ai datori di lavoro di bonus occupazionali, l’assunzione dei cosiddetti soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro;definire ed attuare specifiche misure di politiche di genere ed in particolare definire modalità di sostegno all’imprenditorialità femminile;adeguare lo strumento della formazione professionale per rispondere alle esigenze produttive delle aziende operanti nel territorio, in una logica di long life learning, tenendo anche conto delle potenzialità ancora inespresse dell’Ogliastra». Le speranze riposte su questo e altri strumenti sono naturalmente molto elevate tra i politici e tra i lavoratori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
