Oliena, restyling a San Giuseppe
Al via i lavori di riqualificazione del quartiere: un intervento che costerà 800mila euro
OLIENA. Partono i lavori di sistemazione del quartiere di San Giuseppe. Che sarà riqualificato con opere finanziate dal bando regionale Civis. L’impresa aggiudicataria, la Coar s.r.l. di Tortolì, ha provveduto, nei giorni scorsi, a transennare gli spazi interessati dagli interventi, per i quali si stima una durata di 120 giorni e una spesa, che ammonta a circa 800mila euro complessivi. Il progetto, che si avvale della direzione dell’ingegnere Franco Niffoi, prevede la realizzazione di una nuova pavimentazione in granito ad ornamento di un imponente viale alberato, attraversato da due corsie. Una per senso di marcia. Al centro del quale sorgerà la piazza. E tutto attorno sarà collocato del verde. Non mancheranno le aree dedicate ai posteggi. Anche se saranno numericamente (una ventina circa) in meno rispetto agli attuali.
La settimana scorsa, la società vincitrice della gara, ha completato la chiusura e la messa in sicurezza del cantiere. Quasi immediate sono giunte, allora, le proteste di alcuni cittadini. Abitanti, per lo più, delle strade limitrofe. I quali segnalano al municipio una serie di disagi, che sarebbero costretti a subire. La quasi assenza di parcheggi, visto il divieto di sosta imposto sulle vie Sas Concias e Gandhi, è senza dubbio, l’aspetto più gravoso. Problema che poi diventerà, si preannuncia, una vera e propria emergenza, difficile da gestire in concomitanza con le imminenti festività, previste a partire da metà agosto.
Per questo motivo, sono in molti ad invocare una posticipazione nella consegna dei lavori. «Tuttavia – dice il sindaco Salvatore Serra – gli inconvenienti sarebbero solo rimandati. Oliena, infatti è un paese, nel cui calendario ricadono molteplici ricorrenze. È quasi impossibile non andare a scontrarsi con manifestazioni, eventi o coincidenze di vario tipo, laiche o religiose, che siano. Chiedo alla popolazione, perciò, di avere pazienza e di tollerare gli inevitabili fastidi, che avrò cura di ridurre al minimo, in accordo con la ditta e il tecnico incaricato. L’abbellimento del centro storico – conclude – sarà, ne sono sicuro, una degna ricompensa, a ristoro dei sacrifici affrontati».
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