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Siniscola, il Puc torna in aula per recepire gli input della Regione

di Salvatore Martini
Siniscola, il Puc torna in aula per recepire gli input della Regione

Il percorso per l’approvazione dello strumento urbanistico: dovranno essere discusse e accolte 14 prescrizioni

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SINISCOLA. Più che un consiglio comunale, la riunione di domani sera in municipio suona come “l’ultimo sprint” del Piano urbanistico comunale. Maggioranza e opposizione, infatti, sono chiamate ad esprimersi nuovamente sul Puc. Questa volta, nello specifico, per recepire le 14 prescrizioni della Regione, che circa un mese fa ha conferito allo strumento il visto di coerenza. Uno dei prossimi e definitivi passaggi del Puc è quindi concentrato nel consiglio comunale di domani, convocato per le 18.45. Il recepimento delle prescrizioni indicate nella determinazione della Regione è un atto necessario della volata finale. «In quel caso infatti – spiegano dalla giunta comunale – il Puc tornerebbe in Regione per la controverifica, e da lì verso l’approvazione definitiva sul Bollettino ufficiale della Regione sarda». Il consiglio di domani si annuncia animato. Tra i gruppi di minoranza, infatti, c’è chi contesta apertamente i contenuti del Piano urbanistico comunale, ritenendo che l’elaborato non sia efficace e che, comunque, non porterà al territorio i benefici promessi. Una richiesta di modifica, auspicando una nuova discussione aperta a cittadini e associazioni, è arrivata anche da parte di alcuni gruppi che non figurano tra quelli politici che siedono in Consiglio. È il caso del comitato Salviamo Santa Lucia, che ha ribadito la necessità di rivedere numerosi aspetti del Puc «che – secondo il comitato – snatureranno l’identità del borgo turistico di Siniscola e della pineta», facendo riferimento, in particolare, alla realizzazione di alcuni alberghi nella frazione marina. Il recepimento delle 14 prescrizioni (tra le quali figurano alcuni punti fondamentali come il ridimensionamento delle previsioni abitative e la modifica di alcune zone urbanistiche del territorio) non sarà quindi così scontato come potrebbe apparire. La coalizione di maggioranza è sicura della bontà del suo lavoro. «Il Piano urbanistico comunale – spiegano dal Comune – consentirà di rilanciare il territorio, l’economia e l’occupazione. Siamo di fronte ad un lavoro accurato e ben fatto, che non a caso ha ottenuto l’apprezzamento della Regione».

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