Inseguimento in auto, poi la rissa
Tortolì, per ora nessuna denuncia. Solidarietà a Carlo Pinna dopo l’attentato
Poco prima dell’alba di ieri, intorno alle 5,20 del mattino, la zona centrale del viale monsignor Virgilio sarebbe stata teatro di un acceso confronto verbale e anche fisico fra giovani ogliastrini e turisti. Il tutto, secondo “radio paese”, pare sia stato preceduto da un inseguimento in auto. Dopo essersi fronteggiati in strada, i due gruppetti sono scappati. Fino alla serata nessuno si era presentato dai carabinieri o in commissariato per sporgere denuncia. Il tutto mentre i carabinieri della stazione, guidati dal maresciallo Marcello Cangelosi indagano sugli otto colpi di pistola calibro 7,65 esplosi alle 4,20 della notte fra martedì e mercoledì contro la vetrata del Sunday Lounge Bar (che era chiuso), ubicato al numero 12 del viale monsignor Virgilio. Così come evidenziato dalle telecamere del Comune e di alcune attività commerciali, il commando pare fosse formato da tre-quattro persone, tutte con il volto travisato con casco. A sparare è stato uno solo. Su quanto accaduto è stata emessa una nota dal Comune: «Solidarietà a Carlo Pinna, gestore del bar Sunday, vittima di un atto intimidatorio. Il sindaco e l’amministrazione comunale, dopo l’atto criminale che si è verificato contro il “Sunday Lounge Bar”, gestito dal giovane Carlo Pinna, esprimono solidarietà e vicinanza al gestore dell’attività, manifestando l’assoluta contrarietà a un tale, ingiustificato ed inaccettabile atto di violenza. Fiduciosi nell’operato delle autorità preposte, si è certi che verrà presto fatta luce sulla vicenda». (l.cu.)
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