Venticinque anni da sacerdote festa grande per don Mula
BITTI. Quella di stasera è una festa, un anniversario, che tutta la comunità bittese, ma non solo, vorrà tributare a Don Mario Mula per i suoi "primi" 25 anni di sacerdozio. Era giusto il 19 agosto...
BITTI. Quella di stasera è una festa, un anniversario, che tutta la comunità bittese, ma non solo, vorrà tributare a Don Mario Mula per i suoi "primi" 25 anni di sacerdozio. Era giusto il 19 agosto del 1989 quando ad Orune, l'allora vescovo di Nuoro Mons. Giovanni Melis, lo consacrò sacerdote. Lì don Mario era nato il 19 novembre del 1963 e oggi, a tre mesi esatti dal suo 51° compleanno, un altro vescovo, quello di Lanusei, celebrerà la santa messa per l'importante traguardo raggiunto.
Sarà infatti monsignor Antonello Mura, da pochi mesi a capo della curia ogliastrina a officiare il rito nel santuario di Nostra Signora del Miracolo, a Gorofai, con inizio alle ore 19. E non poteva essere altrimenti; perchè fu proprio Mons. Mura il suo educatore e animatore durante gli studi giovanili in seminario. A Dorgali, in qualità di vice-parroco, Don Mario trascorse i primi anni di sacerdozio e vi rimase per oltre dieci anni. Lì conobbe e indirizzò a sua volta al sacerdozio il giovane Alessandro Muggianu, che oggi è il responsabile pastorale giovanile proprio della forania di Nostra Signora del Miracolo; suo prezioso collaboratore e assistente. Attualmente Don Mario è il parroco di Gorofai e nel contempo gli è stata affidata la cura della comunità pastorale di San Giorgio, sempre a Bitti.
In prima linea stasera, a celebrare le sue “nozze d'argento con il Cristo”, i consigli pastorali delle due parrocchie, i giovani di Bitti, con la partecipazione di tutti i cori del paese, verso i quali Don Mario nutre un affetto particolare. Naturalmente tutte le associazioni, autorità e realtà che operano nel sociale bittese, in stretta collaborazione con la parrocchia.
Sono attesi tanti fedeli, familiari e conoscenti da Orune e Dorgali. L'appuntamento è alle 18.30 nel santuario del Miracolo, dove dopo la messa, nell'antistante piazzale, proseguiranno i festeggiamenti con un rinfresco e con i canti.
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