La Nuova Sardegna

Nuoro

Il sindaco: «Sul Puc pronti a fornire qualsiasi chiarimento»

di Lamberto Cugudda
Il sindaco: «Sul Puc pronti a fornire qualsiasi chiarimento»

Nel mirino della Regione le zone turistiche e di espansione Convocata una riunione con l’ufficio tecnico per le verifiche

2 MINUTI DI LETTURA





«Gli incontri per il Piano urbanistico comunale, riprenderanno a Cagliari, con gli uffici competenti, non appena l’apparato regionale, dopo il periodo di ferie, ci riconvocherà. Come ho già detto altre volte, siamo pronti a fornire i chiarimenti richiesti». A parlare è il sindaco Massimo Cannas, che sa bene quante e quali aspettative vi siano rispetto al via libera definitivo, da parte della Regione, sul massimo strumento urbanistico di Tortolì. L’attuale primo cittadino ben conosce le problematiche del Puc: nella passata legislatura conclusasi anzitempo con il commissariamento del Comune, ricopriva proprio il ruolo di assessore comunale all'Urbanistica e seguì in prima persona, nei tre anni e tre mesi della giunta Lerede, tutti i passaggi del Puc, fino alla sua definitiva approvazione in consiglio comunale (5 aprile 2013) e alla successiva “rimandatura” del 24 settembre da parte della Regione. La verifica (o parere) di coerenza sul Puc, da parte della Regione (per la precisione, del Centro tecnico regionale per l'urbanistica), giunse il 25 settembre dello scorso anno in municipio. Il massimo strumento urbanistico cittadino non viene bocciato, ma neanche promosso integralmente, così come venne approvato in consiglio comunale il 3 aprile sempre dello scorso anno. Riferendosi al linguaggio scolastico, si potrebbe dire che venne “rimandato” o che ebbe alcuni debiti da riparare. A quanto risultò vennero richieste delle integrazioni e dei chiarimenti, soprattutto in relazione alle zone C (espansione) e alle zone F (turistiche). Per zona C (di espansione), si intende parti del territorio comunale parzialmente edificate dove non si è verificata almeno una delle due condizioni della zona B (completamento). L’allora assessore comunale all’Urbanistica, Massimo Cannas (dal 26 maggio sindaco) il 27 settembre 2013 affermò: «Corrisponde al vero che giovedì sera, in Comune, è giunta l'attesa verifica di coerenza. La struttura portante non viene toccata e pare vengano richieste delle integrazioni e dei chiarimenti. Cosa che faremo quanto prima. Ma si tratta di un documento molto tecnico, che richiede un'attenta disamina. Ecco perché, già nei primi giorni della prossima settimana ho convocato una riunione con i nostri consulenti per il Piano urbanistico e l'Ufficio di piano: studieremo insieme cosa richiede, nei minimi particolari, la verifica di coerenza». Ma poi la maggioranza entrò in crisi e nell’ultima decade di novembre, in seguito alle dimissioni di 11 fra ex assessori e consiglieri, il consiglio comunale venne sciolto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative