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Nuoro

Sanità e infrastrutture per rilanciare l’economia

di Tito Giuseppe Tola
Sanità e infrastrutture per rilanciare l’economia

Macomer, documento dei sindaci dei cinque Comuni dell’area di Tossilo Rivendicato in Regione il completamento del centro intermodale passeggeri

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MACOMER. Trasporti, sanità e infrastrutture sono i settori che si intende potenziare e sostenere per rilanciare il Marghine. Il recupero del ruolo di polo regionale del trasporto passeggeri avrà una posizione centrale. La proposta è contenuta nel documento che i sindaci di cinque comuni della zona hanno presentato all’incontro con la Programmazione regionale tenuto per rimettere in piedi l’accordo di programma per l’area di crisi di Tossilo. Nell’accordo rinnovato non ci sono solo imprese e attività produttive da far nascere o rilanciare, ma sarà importante – se non determinante – anche il ruolo degli enti locali che si occupano dello sviluppo del territorio come i comuni e l’Unione dei comuni del Marghine. L’obiettivo dell’accordo resta lo sviluppo della zona. Al primo punto della proposta dei sindaci figura il ruolo dei trasporti legato alla posizione geografica di Macomer e alla sua centralità. Nonostante la crisi e la cessazione del trasporto merci su ferrovia che ha contribuito alla crescita di Macomer, il territorio ha mantenuto la sua caratteristica di nodo infrastrutturale e trasportistico di grande rilevanza. Il documento dei sindaci parte da questo presupposto per rivendicare il completamento del centro intermodale passeggeri di Macomer. A tal fine si ricorda che Macomer è «nodo di intersezione della rete stradale provinciale (sia verso est che verso ovest) con la strada statale 131 ed è nodo ferroviario di incontro tra la tratta verso Nuoro e la dorsale principale di Trenitalia Sassari-Cagliari».

Da qui la necessità di completare le opere necessarie per dare risposta alla crescente domanda di trasporto pubblico proveniente dall’utenza. In prospettiva si guarda anche alla possibile ripresa del trasporto merci ponendo l’esigenza di completare la viabilità di accesso alla piattaforma logistico- intermodale di Tossilo. L’esigenza di realizzare infrastrutture o di migliorare quelle esistenti riguarda anche altri settori il cui sviluppo può creare nuova occupazione. Tra questi l’agricoltura legata alla zootecnia e il turismo. «La realizzazione di percorsi (a piedi, in bicicletta, a cavallo) nell’intero Marghine, anche riqualificando il sistema delle strade vicinali e comunali esistenti, finalizzati a coniugare turismo e ambiente, patrimonio e paesaggio, cultura e archeologia con il sistema delle aziende agricole produttive – sui legge nel documento –, restituirebbe vitalità anche al comparto agro-zootecnico oggi sofferente e meritevole di interventi mirati».

Un ruolo importante per il rilancio dell’occupazione può svolgerlo la sanità. I sindaci vedono nella Rsa con 60 posti letto da realizzare a Macomer un’importante fonte di occupazione per cui la indicano come uno degli obiettivi irrinunciabili. Si pone infine l’esigenza di creare «uno strumento di promozione e valorizzazione delle attività produttive e delle risorse territoriali direttamente gestito dai comuni e con il possibile coinvolgimento della Provincia».

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