Dorgali piange la morte di don Salvatore Fancello
Grande commozione tra i parrocchiani alla notizia giunta da Sorso Il ricordo di don Casula: «Se n’è andato com’è vissuto, nella gioia tra i ragazzi»
DORGALI. Diocesi di Nuoro e parrocchia di Nostra Signora di Bonaria a Cala Gonone e di Santa Caterina d’Alessandria a Dorgali, in lutto per l’improvvisa morte del parroco don Salvatore Fancello che fra sei giorni avrebbe compiuto 59 anni. Era a Sorso, in un campeggio con i giovani della sua parrocchia. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno nel primo pomeriggio. A Cala Gonone, nello spiazzo antistante la chiesa ci si stava preparando per una nuova giornata dell’oratorio estivo che per tutta l’estate ha coinvolto centinaia di bambini. Una notizia che ha lasciato increduli non solo i dorgalesi dai quali don Francello era molto stimato ma anche dai parrocchiani dei centri dove aveva offerto i suo servizio pastorale. Impegnatissimo specie con i malati, i ragazzi e i giovani, era un vulcano di idee e di proposte che diventavano concrete. Innumerevoli le sue iniziative. Nel sottolineare il grande dolore per la perdita, don Michele Casula, parroco di Dorgali ricorda: «È morto com’è vissuto, nella gioia con i ragazzi. È l’immagine più bella che ho , di uno che ha dedicato la sua vita alla gioventù, a Oliena in particolare, ma anche a Gonone. Ed è morto proprio nella gioia». Per il sindaco Angelo Carta «è una perdita che colpisce tutta la comunità di Dorgali e Cala Gonone, in particolare per l’attività che don Fancello stava svolgendo. Un punto di riferimento per la costruzione di una comunità ancora giovane che aveva bisogno di un parroco e di un operatore impegnato nel sociale. Proprio come lui che stava facendo di tutto per rendere coesa la comunità, con i bambini, i giovani , gli adulti e le famiglie. Con l’oratorio estivo i bambini di Cala Gonone erano un tutt’uno con i figli piccoli dei turisti. Ricordo – aggiunge il primo cittadino – l’impegno enorme che don Fancello ha profuso perché si arrivasse alla realizzazione della nuova chiesa di Cala Gonone. Impegno che naturalmente noi intendiamo onorare e mandare avanti anche in suo nome».
Don Salvatore Fancello è stato consacrato il 30 dicembre del 1979, è stato vice parroco a Orosei e nella cattedrale a Nuoro poi, parroco a Oliena fino al 2007 prima di arrivare alla chiesa di Nostra Signora di Bonaria a Cala Gonone.
Due anni fa aveva festeggiato i 30 anni di sacerdozio. In quell’occasione oltre che i genitori aveva ringraziato il vescovo monsignor Melis: «Al quale devo il dono della ordinazione sacerdotale. Don Cugusi, al quale sono grato perché mi seguì in tutto il camino dell’ordinazione» aveva tenuto a sottolineare. Don Salvatore Fancello era il quarto parroco della giovane parrocchia di Cala Gonone.
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