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Nuoro

L’assessore Firino assicura «La Fiera del libro si farà»

di Tito Giuseppe Tola
L’assessore Firino assicura «La Fiera del libro si farà»

Macomer, l’associazione degli editori e dei librai e il Pd temono uno scippo «La Regione non ha ancora stanziato i 50mila euro necessari per l’evento»

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MACOMER. La paura è che, se dovesse saltare l’edizione 2014 della Mostra regionale del libro, qualcuno possa cogliere la palla al balzo per dirottare la manifestazione da Macomer a un’altra sede, ma l’assessore regionale alla Cultura, Claudia Firino, assicura che la manifestazione si farà e ha spiegato che il ritardo nel deliberare i finanziamenti è dovuto solo a motivi tecnici. Il sospetto che possa essere dirottata, però, resiste. È già accaduto con la fiera dei bovini, che da anni si tiene ad Arborea per quelli da latte e a Ozieri per i capi da carne, e tira aria di fronda verso le rassegne nazionali e regionali degli ovini di razza sarda. La mostra del libro, nata e cresciuta a Macomer, è ambita a Cagliari, ma anche altri centri sarebbero disposti ad accoglierla.

Quest’anno rischia di saltare perché la Regione, nonostante gli impegni assunti, non ha ancora deliberato lo stanziamento di 50mila euro necessari per l’organizzazione della manifestazione. Il comune di Macomer è pronto a fare la sua parte, come ha sempre fatto finora, mettendo i 50mila euro che gli competono. Le associazioni degli editori sardi (Aes) e dei librai sardi (Alsi) chiedono però certezze e dicono chiaramente che è ormai troppo tardi per organizzare la rassegna e tenerla a fine ottobre. L’assessore regionale alla Cultura Claudia Firino rassicura tutti. Ieri, a margine della conferenza stampa di presentazione del Premio Dessì, ha detto che la manifestazione si farà e che la Regione garantirà il proprio impegno. «Il ritardo sui finanziamenti all’amministrazione comunale per l’edizione in calendario a ottobre, denunciato da Aes e Alsi – ha spiegato –, è legato alla tempistica tecnica derivata dall’accordo sul patto di stabilità tra governo regionale e governo nazionale. Si tratta di un aspetto tecnico, ma l’impegno non viene meno. Mi confronterò con gli organizzatori, su quale sia la migliore soluzione per la realizzazione dell’evento».

I consiglieri di minoranza del Pd, Gianfranca Deriu e Giuseppe Pirisi, quest’ultimo ha sostenuto la fiera quando era presidente della Provincia e quando è stato consigliere regionale, hanno presentato un’interrogazione nella quale fanno proprie le preoccupazioni di Aes e Alsi per la possibilità che, nell’indifferenza generale, possa saltare la XIII edizione della mostra. Nel documento parlano di «inerzia della giunta comunale su un appuntamento di così grande importanza per la nostra città, il territorio, e l’intera Sardegna e che investe il mondo ampio della cultura, dell’editoria, della scuola e con possibili e significative ricadute sull’esangue economia cittadina, zonale e del comparto librario». Chiedono infine di sapere quali iniziative siano state prese finora per far sì che la mostra si tenga regolarmente alla scadenza prevista e per evitare che salti l’edizione di quest’anno.

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