IL SOLE, LA LUNA, LE STELLE Il toro, la luna e la forza. La simbologia, il culto e i modi di dire legati a “Su Travu”

L’almanacco di Tonino Bussu

Su travu, il toro, è ancora oggi in Sardegna simbolo indiscusso della forza e del vigore tanto è vero che anche nella lotta sarda, s'istrumpa, di una persone forte, agile e vigorosa, si dice: paret unu travu. Infatti anche un famoso e valente lottatore di istrumpa, considerato quasi invincibile, dinanzi ad un ancor più agguerrito e prestante giovane che gli ha sottratto la palma della vittoria, ha esclamato: Ja nde aio atopau giovanos fortes e trassados, ma unu travu che a custu mai! E grazie a questa sua sicurezza e potenza il toro è incurante della presenza, qualche volta anche minacciosa, degli altri animali perché è certo che non possano nuocergli. E propria per tale noncuranza si dice: Cane apeddat e boe paschet. Ed è in seguito a queste considerazioni che il culto del Toro, su Travu, era già presente sin dal periodo neolitico nelle tradizioni dei sardi. E che nella religione dei Sardi, sin dall'antichità, il Toro fosse la figura più presente, lo si può desumere dagli amuleti in pietra ricorrenti nella cultura di Ozieri dove il simbolo taurino ha una grande importanza ed è rappresentato con l'incisione della testa ovale, sormontata da corna lunate, che ritroviamo ancora nei piatti con le protomi taurine o nei vasi dove il Toro è rappresentato in forma di mezzaluna o nelle architravi di numerose tombe. Altrettanto queste protomi sono scolpite o dipinte in gran numero nelle domus de janas come magica simbologia per proteggere i morti.E numerosi sono pure i bronzetti che rappresentano i guerrieri sardi con elmi con corna, comprese alcune sculture in pietra degli ormai famosi e spettacolari giganti di Mont'e Prama a Cabras. Le pitture e sculture con i richiami alla Luna nelle corna stilizzate del Toro induce a supporre che queste antiche popolazioni vedessero un forte legame tra questo animale e il nostro satellite.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes