Cannas diventa una discarica a cielo aperto
Coro di proteste degli abitanti che si affacciano lungo via Mannironi, ma nessuno interviene
NUORO. In via Mannironi, a poche decine di metri dalla rotonda con via Trieste, è pressoché impossibile non ricciare il naso per il nauseabondo “profumo” di rifiuti urbani provenienti dall’ospedale sanatoriale Cesare Zonchello, convogliati nella vallata di Cannas, all’aria aperta. Si tratta di uno scarico non denunciato come struttura fognaria. Manca dell’apparato vero e proprio, in quanto scarica i liquami per un tratto, fino a meno di 50 metri lungo la stretta gola della vallata di Cannas. Operazione che risaleagli anni Cinquanta, quando la città non andava oltre via Mannironi. Ora diventata un popoloso quartiere di periferia, dove hanno scelto di resiedere migliaia di nuclei famigliari. Oggi, con le nuove urbanizzazioni, il sistemo collettivo di smaltimento dei rifiuti igienico-sanitari, si è rivelato inadeguato. Proprio perché sfocia in poche decine di metri sotto la strada, procedendo a cielo aperto, ammorbando l’aria circostante. Il fenomeno si ripete in maniera intensa nelle giornate calde, specialmente durante l’estate, inquinando l’atmosfera circostante. Da qui le dure proteste delle famiglie residenti tutt’intorno a via Mannironi e la zona Cannas. A gran voce gli utenti chiedono l’intervento dell’amministrazione comunale, alla quale sollecitano di procedere alla messa a punto di un sistema di smaltimento che raccolga i liquami e accompagnarli, con una particolare tubazione, lungo il fondo valle. Qui, infatti, esiste un impianto di sollevamento che accompagna gli scarichi del rione di Preda ’e istrada dentro un sistema di tubazioni che portano i rifiuti in un sito dal quale parte una condotta che li porta a Su Tuvu, per la depurazione. Impianto nato solo da qualche anno, su cui convergono tutte le condotte fognarie della città. Qui si fa il trattamento, separando le acque bianche da utilizzare per l’irrigazione dei terreni agricoli di Badde Manna. Progetto che è ancora in itinere. Esiste una proposta del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, insieme all’amministrazione comunale, che deve essere ancora realizzato nel suo insieme. Una volta approntato, si provvederà a irrigare migliaia di ettari di terreno agricolo della vallata di Badde Manna.
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